Birra Moretti, la birra dal “baffo d’oro”

Birra Moretti, la birra dal “baffo d’oro”

Birra Moretti

La storia può nascondersi dentro un buon bicchiere di birra. Quale storia? Quella dell’Unità di Italia, saltellando fino al 1861. Allora, già da due anni circolava la birra Moretti, quella che oggi sorseggiamo in compagnia. Il papà di questa birra ultracentenaria è un distinto signore friulano: Luigi Moretti che nel 1859 aveva aperto ad Udine la fabbrica di birra e ghiaccio.

PIU’ MORETTI, PIU’ GUSTO – Nell’estate del 1860 viene venduta  la prima bottiglia di birra e nessuno avrebbe scommesso che quella “bella bionda” ne avrebbe fatto di strada. Massimo D’Azeglio disse: “Fatta l’Italia, dobbiamo fare gli italiani”. Ed io aggiungerei: “La birra Moretti ha contribuito con il suo stile ed inconfondibile gusto a costruire il ritratto dell’italiano medio”. Oltre a quella classica, che si abbina perfettamente a piatti come risotti, pasta e carne bianca, la storia della Moretti è legata ad altri quattro tipi di birra: la rossa, la doppio malto, la Baffo d’oro col suo gusto tipicamente di malto; la Zero, la prima birra a 0 gradi alcolici.

IL BAFFO – Il brand Moretti, acquistato nel 1996 dal colosso olandese Heineken, è legato ad un’etichetta unica ed inconfondibile: il bevitore baffuto con cappello. Nel 1942 Leo Menazzi Moretti si imbatte in un signore dal baffo lungo alla trattoria  Boschetti di Tricesimo. Moretti lo fotografa e in cambio gli regala tanta buona birra. L’anziano signorediventa inconsapevolmente il testimonial del brand friuliano, tanto che “Il baffo” si impone come una vera icona nell’immaginario pubblicitario del nostro Paese.  Nel 1970 il baffo diventa un personaggio a cartoni animati sotto l’inconfondibile tratto della matita di Bruno Bozzetto, all’interno del contenitore pubblicitario di Carosello. Chi è l’attore ha ha interpretato il baffo negli spot pubblicitari? Lui, l’inconfondibile Marcello Tusco (1930-2001), il compianto attore sostituito negli ultimi anni da  Orso Maria Guerrini.

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