Capitan Harlock, il pirata dello spazio

Capitan Harlock, il pirata dello spazio

harlockIl pirata con la benda nera viaggia nello spazio e non ha paura di niente e nessuno. Avete capito che parliamo di Capitan Harlock, l’eroe a cartoni animati creato dal genio di Leiji Matsumoto. Uno dei personaggi più complessi dei cartoon giapponesi che approda in Italia sugli schermi della Rai nel 1978, all’interno del contenitore della tv dei ragazzi. Se nell’universo mitologico domina il mito di Ulisse con le sue peregrinazioni, nell’immaginario moderno il pirata assorbe connotati dinamici, lui ribelle ad ogni regola e disciplina, libero di agire e di pensare. Facendo una breve incursione nel mondo dei pirati – Jack Sparrow dei “Pirati dei carabi” insegna – è chiaro che ci troviamo dinanzi a personaggi senza scrupoli, pronti a tutto pur di ottenere quello che vogliono.

L’EVOLUZIONE DI HARLOCK – Matsumoto, come molti altri della sua generazione, attinge dalla letteratura e la adatta alle forme letterarie e visive dell’immaginario made in Japan. Viene fuori un personaggio poetico, antieroe per eccellenza, in una società immaginata in un futuro lontano. Siamo nel 2977 e il mondo è sottomesso alle macchine, stritolato da uno sconforto intellettuale tale da spingere tutti verso la rassegnazione. Harlock e i suoi amici Esmeralda e Tochiro navigano nello spazio con l’auspicio di far capire all’universo le potenzialità dell’individuo, pronte ad essere recuperate per dare una svolta al mondo. Tuttavia, il pirata più amato della tv ha una sua genesi precisa. Non è altro che l’evoluzione di personaggi che Matsumoto ha messo in piedi fin dal 1953 con capitan Kingstom, un pirata che osa ribellarsi ai soprusi britannici. Dopo lo scienziato Harlock (1968), il nome Capitan Harlock viene fuori al completo nel 1969 per identificare un pilota tedesco della seconda guerra mondiale. Soltanto nel 1970 con il grande pirata spaziale Harlock appare il personaggio che noi conosciamo, condensato nell’anime “l’Arcadia della mia giovinezza”, in attesa del 1977 anno della sua nascita.

DAL MANGA ALL’ANIME – La serie a cartone animato si ispira all’omonimo manga, apparso l’anno prima presso l’Akita publishing e pubblicato in cinque volumi fino al 1981. Dal fumetto al cartoon ci sono diversità sostanziali: mancano dei personaggi, ma in compenso ci sono approfondimenti di situazioni chiave, a volte poco chiari nel cartone animato. Gli episodi sono stati sottoposti ad una censura spietata perché c’erano temi scomodi in filigrana, scene di nudo e violenza. Del resto cosa fare con un prodotto in cui si vedevano il Primo ministro e i governanti come nullafacenti, abituati ad oziare e ad infischiarsene dei problemi della gente? Come fare per non far capire al popolo della tv che, nel mondo abitato dal pirata e dai suoi amici, chi si ribella e cerca di evitare la degenerazione è destinato a stare ai margini della società? Per questo in un certo senso dietro la bandiera di Harlorck sventola l’anarchia, in quell’Italia degli anni di piombo in cui si è cercato di emarginare certi spunti ideologici. E tutto questo è confermato dalle affermazioni che il pirata bendato fa nei vari episodi: “Io… mi batto solo per quello in cui credo. Non per uno stato o un pianeta in particolare. Lotto solamente per gli ideali che ho nel cuore. Io erro lungo le rotte delle stelle… la gente mi chiama Capitan Harlock… nell’oscuro mare stellare, nello spazio infinito e senza domani, finchè ci sarà anche un unico sole che arde nel cosmo, io vivrò in libertà sotto il mio vessillo. Io vago per i confni dello spazio… la gente mi chiama Capitan Harlock… il “black jack” è issato sulla mia nave, e con questa bandiera che sventola tra le stelle, io vivo in libertà. L’universo è la mia casa… la voce sommessa di questo mare infinito mi invoca, e mi invita a vivere senza catene… la mia bandiera è un simbolo di libertà.”

OMAGGIO AD HARLOCK – Il personaggio di Matsumoto è celebrato con diverse iniziative. In edicola la De Agostini pubblica tutta la collezione in video, mentre gli appassionati si godono lo splendido box “Space Pirate Captain Herlock – Endless Odyssey – Outside Legend”, dove Shin Vision ed Exa Cinema raccolgono 13 episodi in 4 dvd, contenenti questa serie avvincente.

ELENCO DEGLI EPISODI – Bandiera pirata nello spazio; Assalto dall’ignoto; Una donna che brucia come carta; Sotto la bandiera della libertà; Ai confini delle stelle; La regina Raflesia; La piramide in fondo al mare; L’astuta tattica della regina; Le terribili piante umane; Verso il pianeta segreto; Laura dagli occhi scintillanti; Madre, in tua memoria; Il castello stregato nel mare della morte; La lapide ai piedi della sfinge; L’aurora boreale;La canzone del commiato; Lo scheletro dei falchi spaziali; Le guerriere ombra; Il tranello della regina Raflesia; Yura, la stella disabitata; Goram!; Il sepolcro dello spazio, Yattaran, modellista poeta; Stella cadente; La figlia del Dottor Zero; Lungo viaggio verso la patria; La decisione dell’Arcadia; La nebulosa Ulisse; Scontri sul pianeta Arcobaleno; Amico mio, mia giovinezza; La costruzione segreta dell’Arcadia; Musica dal pianeta Vento; Anche un solo cuore gentile; La ninna nanna della galassia; L’essere misterioso; Il computer vivente; L’astuccio vuoto; L’invisibile padre di Mayu; Morte di Kirita; La nave del miraggio; Raflesia e Harlock: incontro ravvicinato; Addio pirata dello spazio.

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