Claudio Baglioni, 1995-1999

Claudio Baglioni, 1995-1999

musikante15Dopo cinque anni di silenzio di Claudio Baglioni, il 26 settembre 1995 esce “Io sono qui”, un nuovo album strutturato come un film musicato. Infatti, i 12 brani inediti sono intervallati da brevi intermezzi musicali (Inzio, Primo Tempo, Secondo Tempo, Intervallo, Terzo Tempo, Quarto Tempo, Fine)che rievocano il percorso dell’opera d’arte cinematografica.A parte l’orecchiabile “Io sono qui”, la struggente “Fammi andar via”, il remake della famosa canzone napoletana “Reginella” o la variopinta “Bolero”, l’album non mantiene una chiara e costante identità musicale. Da segnalare “I titoli di coda” dove si avverte in maniera prepotente il timore da parte dell’autore dell’arrivo repentino della morte. Tema particolarmente caro al Baglioni degli anni novanta.

 

ANIME IN GIOCO (1997) – Reduce assieme a Fabio Fazio del successo televisivo “Anima mia”, revival tv degli anni settanta, Baglioni pubblica il 15 maggio 1997 un album contenente le re-incisioni dei migliori pezzi eseguiti durante la trasmissione. In “Anime in gioco”, Baglioni duetta tra l’altro con Enzo Jannacci (“E la vita la vita”), Roberto Vecchioni (“Donna felicità”), Riccardo Cocciante (“Pippi Calzelunghe” che diventa una canzone malinconica!)e Orietta Berti (“Il nostro concerto”). Una rivisitazione scherzosa di brani editi che fanno parte della scaletta musicale degli anni di piombo. Per gli appassionati delle serie tv, si segnalano le sigle dei telefilm “Sandokan” e “Mork e Mindy”; e dei cartoni animati “Heidi” ed “Ufo Robot”. Un Baglioni diverso che non avremmo mai immaginato!

 

VIAGGIATORE SULLA CODA DEL TEMPO (1999) – Anche Baglioni vive e cerca di catturare un momento importante della nostra storia collettiva: la fine del XX secolo e il passaggio al terzo millennio. Il 30 ottobre 1999 esce “Viaggiatore sulla coda del tempo”, un album che si sforza a fatica di essere sperimentale e di trovare nell’atmosfera ipertecnologica del terzo millennio nuovi suoni e sonorità. Sembra un lavoro discografico venuto dallo spazio (nella copertina Baglioni assomiglia più a un personaggio di “Star Trek” che a sé stesso!), in certi punti poco personale e molto artefatto. Si segnalano i brani “Cuore di aliante”, usato dalla Omnitel come tormentone per uno spot pubblicitario, “Opere e omissioni”, “A domani” e “A Cla’”. E’ l’album meno entusiasmante della carriera del musicista romano.

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