Claudio Baglioni, live e 2003

Claudio Baglioni, live e 2003

musikante18Il 23 maggio 2003 esce l’attesissimo “Sono io – l’uomo della storia accanto” di Claudio Baglioni, che nel giro di due settimane si aggiudica il disco di platino con 250.000 copie vendute. Dopo gli anni della sperimentazione, siamo di fronte ad un Baglioni che ritorna alle origini, ai temi e ai tempi musicali a lui più congeniali. La ritmata “Sono io” introduce l’ascoltatore tra le note di chi richiama sé stesso: il ricordo di un amore finito in “Tutto in un abbraccio” (nel ritornello l’abuso di parole come “tuffo” e “crepaccio” lo fanno sembrare la controfigura di Anonimo Italiano, il suo clone degli anni novanta); lo scontro e il confronto tra genitori e figli in “Grand’uomo” (dedicata al figlio Giovanni a ventun’anni di distanza da “Avrai”); l’assenza per la persona che amiamo in “Mai più come te”; una buffa dichiarazione d’amore dei nostri tempi in “Serenata in Sol”; la nostalgia e il dolore per il padre scomparso in “Patapàn”; incisi sulla fine della vita per guardare oltre in “Di là dal ponte” o una sentita preghiera in “Per incanto o per amore”. Un Baglioni che si sente a proprio agio, ritrovando nel suo vecchio dizionario sentimenti e sensazioni alla portata di tutti, un frasario e uno stile che lo rendono incisivo ed immediato. Dopo 18 anni dall’uscita di “La vita è adesso”, un’altra trasformazione nel look: occhiali scuri, pelle abbronzata e capelli imbiancati.

DAL VIVO – I 40 anni di carriera di Claudio Baglioni sono raccolti in sette album dal vivo realizzati tra il 1982 e il 2000, che meritano comunque di essere citati. A Natale del 1982 esce il doppio Alé-OO’, primo album live , che conquista sette dischi di platino.A seguito della tournée “Assolo” da maggio a settembre 1986, a novembre pubblica il triplo album Assolo, con l’inedito “Il sogno è sempre”. Il musicista romano è da solo sul palco con chitarra elettrica, chitarra acustica, piano elettrico e organo per realizzare un live davvero unico ed inimitabile con ben 47 canzoni.Dal tour del 1992 “Oltre, il concerto”, Baglioni seleziona i 32 pezzi migliori e li inserisce negli album Assieme e Ancorassieme, usciti rispettivamente a luglio e a novembre del 1992. I classici rivivono con nuovi ed accattivanti arrangiamenti, mentre le canzoni tratte da “Oltre” vengono eseguite dal vivo con intensa partecipazione.Da questo momento Baglioni comincia a guardare verso lo spettacolo teatrale che si concretizza nell’indimenticabile “Tour Rosso”, che raccoglie 420.000 persone in tutta Italia. Testimonianza di questo viaggio spettacolare è il doppio live Attori e Spettatori, dove la maggior parte dei pezzi riprende gli stessi arrangiamenti dei live “Assieme” e “Ancorassieme”. E’ interessante per la versione rap di “Poster” e per l’interpretazione di “Fammi andar via”.Il 24 settembre 1998, al culmine di una fortunata serie di concerti negli stadi, esce il triplo A-live, un’inutile antologia dal vivo con canzoni tratte dai precedenti album dal vivo e un solo cd di nuove versioni live con l’inedita “Arrivederci o Addio”. Le vendite aumentano con l’uscita del doppio Acustico, che dal 24 novembre 2001 raggiunge in poco tempo le 150.000 copie. Un doppio album intimo che raccoglie la maggior parte dei pezzi suonati durante la tournée “Sogno di una notte di mezza estate”, realizzata negli anfiteatri del nostro Paese. Gli ultimi live sono Crescendo e cercando (2005) e Quegli degli altri tutti qui (2006).

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