Everybody Hates Chris

Everybody Hates Chris

everybody-hates-chrVe lo ricordate Arnold e famiglia? Nei primi anni ottanta l’America impazzì letteralmente – ma anche l’Italia – per quel neretto dalle guance morbide, protagonista di una delle sitcom più amate dal popolo televisivo. Adesso a far impazzire gli amanti del piccolo schermo è arrivato Chris, anche se la location della storia si è trasferita dai quartieri alti di Park Avenue a quelli popolari di Brooklin. Everybody Hates Chris (Paramount, 22 episodi), in onda su Sky, è già diventato un vero cult. Sarà questa aria nostalgica per gli anni ottanta, sarà il fascino di quel quartiere popolare che Spike Lee ha immortalato nella sua filmografia, sarà il punto di vista della storia, quello di un ragazzino che osserva gli adulti, a fare di questo nuovo telefilm già un successo da blockbuster?

 

L’EREDE DI ARNOLD – Le disavventure del tredicenne Chris non sono altro che gli stralci biografici del comico americano Chris Rock, che ha avuto la brillante idea di spulciare nel diario dei suoi ricordi e tirar fuori i contenuti dello script. La famiglia ci viene presentata nel primo episodio della serie: suo fratello Drew (Tequan Richmond) e sua sorella Tonya (Imani Hakim) mentre i genitori sono al lavoro. Il padre, Julius (Terry Crews), si arrangia, la madre Rochelle (Tichina Arnold) è sempre lì a monitorare tenendo d’occhio quello che succede in casa. I problemi di Chris non sono soltanto in casa ma anche fuori: non sono da meno i compagni di scuola o i bulli del quartiere da cui difendersi. E le ragazze? Lì è proprio dura, soprattutto quanto ti prendi la sbandata per una ragazzetta che preferisce tuo fratello (secondo episodio). “Everybody Hates Chris”, che in virtù dell’esplosivo successo ha guadagnato una nomination come Miglior serie televisiva comica ai Golden Globe 2006 è una co-produzione 3 Art Entertainment e Paramount Studios.

 

AGRO-DOLCE – Nonostante le trovate irresistibili ed esilaranti, “Everybody Hates Chris” è un telefilm dal gusto agro-dolce, con punte di riflessione sull’ambiente (la New York degli anni ottanta avvolta dall’edonismo reaganiano) e sui caratteri dei personaggi. L’interesse scatta soprattutto in quanto ogni singolo personaggio, nonostante non sia approfondito in maniera morbosamente introspettiva, ha un carattere ben definito che si delinea meglio se messo in relazione con chi gli sta di fronte. E chi gli sta di fronte è un bambino che cerca di capire il complicato mondo degli adulti, che vorrebbe crescere in fretta perché pensa che da grande sia tutto più facile. Le cose non stanno così e Chris lo capirà col tempo. Pertanto, lunga vita a Chris perché è piacevole trascorrere mezz’ora in sua compagnia.

 

EPISODI – 1. Everybody Hates the Pilot;2. Everybody Hates Keisha;3. Everybody Hates Basketball; 4. Everybody Hates Sausage; 5. Everybody Hates Fat Mike; 6. Everybody Hates Halloween; 7. Everybody Hates the Babysitter; 8. Everybody Hates the Laundromat; 9. Everybody Hates Food Stamps; 10. Everybody Hates Greg; 11. Everybody Hates Christmas; Everybody Hates a Part Time Job; 12. Everybody Hates Picture Day; 13. Everybody Hates Valentine’s Day; 14. Everybody Hates the Lottery; 15. Everybody Hates the Gout; 16. Everybody Hates Funerals; 17. Everybody Hates Corleone; 18. Everybody Hates Drew; 19. Everybody Hates Playboy; 20. Everybody Hates Father’s Day; 21. Everybody Hates Dreamgirls

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