Ginevra, la Svizzera francese

Ginevra, la Svizzera francese

150x150-ginevraGinevra al primo impatto vi sedurrà in stile da capitale: dalla sponda internazionale con gli edifici dell’Onu, della Croce Rossa e del Cern (centro di diffusione di Internet ad uso civile), a quella intima del centro storico con la piazza du Bourg-de-Four, la cattedrale, il Muro dei riformatori, la panca di legno più lunga del mondo (120 metri), guardando in lungo e largo sino a scorgere le Jet d’eau, che divide la città in rive gauche e droite. Godetevi un panorama da cartolina dalla collina di Cologny, la Beverly Hills ginevrina, dove Mary Shelley ha scritto il suo Frankenstein a seguito di una scommessa con Lord Byron. Noleggiate un’auto e spingetevi pure fuori dal centro, fra i vitigni di Satigny e Boudigny.

 

CAROUGE – Da Ginevra prendete il tram 12, attraversate il fiume Arve e respirate l’aria genuina di Carouge, piccolo mondo antico dai giardini segreti. “Vogliamo che i turisti scoprano un lato nascosto del nostro territorio e perciò ci preoccupiamo di organizzare escursioni che incuriosiscano”, ci racconta Gianna Loredan di Illico Travel (www.illico-travel.ch). A Carouge vi aspettano souvenir originali, dalle borse di Chris Murner, ai bijou di Nina Mathez-Loïc, alle praline di Martel, ai vini dell’enoteca di Michel Delomier. E poi concedetevi una pausa da Wolfisberg, campioni europei di panetteria, o da Ô Calme, delizioso bistrot che vi farà sentire comme à la maison (www.carougemania.ch).

 

A TAVOLA – Tra i prodotti caseari, assaporate il Vacherin Mont-D’Or Switzerland DOP e il Tomme Vaudoise. Da non perdere la fondue moitié-moitié (50% Gruyère, 50% Vacherin, fusi in vino bianco). Se avete voglia di carne, a Losanna ordinate pure la “fricassée de porcelet” (una sorta di spezzatino). Ottimo anche il pesce lacustre del Lac Léman. Per un pasto light, voilà la salade de dents-de-lion o il tagliere di viande seche. Per concludere in dolcezza, lasciatevi tentare dalle bontà alla pera. Da bere? Il bianco e delicato Chasselas.

 

COME ARRIVARE – Il modo più facile ed economico è sicuramente il treno. Lo Swiss Pass è la soluzione conveniente per girare la Svizzera in piena libertà (157 Euro per un Flexi Swiss Pass di tre giorni in 2a classe).

 

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