Goldrake, Atlas Ufo Robot

Goldrake, Atlas Ufo Robot

goldrakeNel panorama del fumetto e dell’animazione giapponese, i robot giganti fanno la loro comparsa nei primi anni sessanta (Atom). La rivoluzione copernicana è però opera di Go Nagai (il vero nome è Kiyhoshi Nagai), classe 1945, l’autore di quattro robottoni indimenticabili tra cui Goldrake. Nagai affronta per la prima volta il rapporto complesso tra l’uomo e la macchina e il riconoscimento di una coscienza umana all’interno della stessa macchina. I quattro automi, creati nel corso degli anni settanta, sono controllati dalle menti umane. Il pilota entra nel suo robot, ne diventa il prolungamento e fornisce una vera e propria anima alla gelida macchina. Una simbiosi che stravolge l’assetto dei rapporti interpersonali nella narrazione e triplica l’immedesimazione dello spettatore nell’eroe. I robot di Nagai hanno una forma geometrica ben definita e sono dotati di armi tecnologiche avanzate.

GOLDRAKE – In Italia, Nagai raggiunge la popolarità con Goldrake (o Atlas Ufo Robot, 1975, 72 episodi, Toei Animation) che viene trasmesso dalla Rai su Rete 2 alle ore 19 a partire dal 4 aprile 1978. E’ una data storica poiché i nostri responsabili della programmazione televisiva cominciano a rendersi conto del valore creativo dei prodotti animati del Sol Levante. La censura italiana si mostra ancora una volta miope, e gli episodi appaiono in un altro ordine, con i nomi dei personaggi cambiati e, in alcuni casi, privi di alcune scene significativi. Un brutto scherzo giocato dalla Tv di Stato anche alla precedente serie di Mazinga Z, che viene trasmessa in versione integrale soltanto nei primi anni ottanta da Italia 7, un circuito di emittenti locali. Alla guida del robot Goldrake c’è il principe Duke, l’unico sopravvissuto al massacro della stella Fleed, con il compito di difendere la terra dalle minacce del perfido re Vega. In un certo senso Duke, allevato sulla terra dal dottor Procton col nome di Actarus, è una sorta di Clark Kent/Superman dell’universo nipponico. I tratti psicologici dei personaggi e il loro fronteggiare le difficoltà della vita quotidiana raggiungono l’apice in questa bellissima serie tv. Atlas Ufo Robot è un vero compendio antologico della poetica narrativa di Go Nagai, dove spiccano la predilezione per le atmosfere horror, la forte conflittualità tra bene e male e l’alienazione del protagonista a causa della sua diversità (Duke/Actarus è addirittura un extra-terrestre). In Italia, Goldrake connota addirittura il linguaggio degli adolescenti degli anni di piombo (i raggi supersonici), mentre la sigla firmata dal duo Tempera-Albertelli balza ai primi posti nella hit parade. Scoppia “la febbre da Robot” e si sviluppa una produzione di gadget e giocattoli mai visti primi. Go Nagai, diventa il re Mida del Sol Levante, è agisce con sagacia a livello industriale così come farà il regista americano George Lucas per la saga di Star Wars.

ELENCO DEGLI EPISODI – 1. Alcor e Actarus; 2. La Terra è in pericolo!; 3. L’incubo; 4. Il mostro spaziale; 5. Una serata di gloria; 6. Attacco a Tokyo; 7. Un mistero dallo spazio; 8. Catturate gli spaziali!; 9. Operazione spionaggio; 10. Agguato lunare; 11. Missione da Vega; 12. Il disco di ghiaccio; 13. Fiamme dallo spazio; 14. Festa di Capodanno; 15. La stella fantasma*; 16. Il passaggio segreto; 17. La bufera di neve; 18. Pioggia di asteroidi; 19. L’insidia nella montagna; 20. Il giorno dell’aurora; 21. La difesa magnetica; 22. Distruggere la diga!; 23. Eliminate Goldrake!; 24. L’amore che sbocciò nel cielo; 25. Avanti nello spazio!; 26. Il contrattacco di Goldrake; 27. L’invasione degli umanoidi; 29. La cicatrice rossa; 28. Un amico dallo spazio; 30. Un robot per Alcor; 31. Un miraggio mortale; 32. Il mostro dallo spazio; 33. Un lupo siderale; 34. Il terremoto; 35. Il raggio ciclonico; 36. Esplosione nella galassia; 37. La ricerca del superuranio; 38. Venusia scende in campo; 39. Il mare è in fiamme!; 40. Battaglia negli abissi marini; 41. S.O.S. dal centro spaziale; 42. Una base segreta sulla Terra; 43. Un segreto della preistoria; 44. I mostri del sottosuolo; 45. Uno squalo dallo spazio; 46. L’insidia sotto il lago; 47. La montagna scomparsa; 48. Il mostro ribelle; 49. Eliminate Alcor!; 50. Il pianeta morto; 51. La fuga; 52. Il mostro invincibile; 53. L’orrore negli abissi; 54. Il mostro di Lochness; 55. L’occhio spaziale; 56. Un piccolo mostro; 57. Il falso Goldrake; 58. Piano Pegaso; 59. Il giorno dei cigni*; 60. Ultimatum ore sette; 61. Gli ultimi cinque minuti; 62. Alcor, un vero combattente!; 63. Sotto il livello del mare; 64. La fuga di Gandal; 65. Maria nella tempesta; 66. Il figlio di Zuryl; 67. Addio, re di Fleed!; 68. Due amici inseparabile; 69. Un amico dal passato; 70. Rivoluzione nello spazio; 71. Goldrake addio**; 72. Goldrake o Vega.

 

CONCLUSIONE – Al di là di tutto questo, Go Nagai ha tracciato attraverso i suoi robot il profilo del nuovo Giappone: l’ingresso nel clan dei paesi più industrializzati, garantisce al Paese il primato come maggiore esportatore di elettronica. Nagai mette nero su bianco anche quell’angoscia che accompagnerà l’uomo al varco del terzo millennio. La presa di coscienza della difficile convivenza tra l’uomo e la macchina si rivelerà una delle cause degli squilibri dell’epoca della globalizzazione. Da questo punto di vista, gli eroi di Nagai sono innovativi e anticipano di trent’anni le diverse problematiche di oggi.

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