La birra Guinness

La birra Guinness

La birra Guinness

Sorseggiando una birra scura, è difficile non lasciarsi prendere dal sapore amarognolo della Guinness. Ha più di trecento anni e la birra dublinese continua ancora a riscuotere consensi. Si chiama Arthur Guinness, lo scaltro dublinese che nel 1759 ha battezzato una delle birre più famose del pianeta: la Guinness. In uno stabilimento preso in affitto a Dublino per una manciata di sterline, il mastro birraio ha iniziato a produrre una birra leggera che sarebbe diventata poi robusta e scura, per far fronte alla concorrenza di una nuova birra londinese, detta “porter”. Da allora è iniziata la rincorsa per l’ampliamento di un birrificio, che si è imposto in tutto il mondo. Leggenda o verità? Mr. Arthur ha sposato la ricca ereditiera Olivia Withmore, da cui ha avuto dieci figli. La prole, dopo la sua scomparsa avvenuta nel 1803, si è spartita quasi un patrimonio di £23.000.

 

SCHIUMA DA CAPPUCCINO – Il sapore di questa birra rifiuta i mezzi termini: è caratterizzata da quella schiuma color nocciola, che contribuisce ad iniettare nel sapore quel famoso retrogusto amarognolo. Provate ad alzare il bicchiere e guardare in controluce il colore nero, che sprigiona riflessi rubini. Del resto, a differenza di tutte le altre, la birra dublinese è spillata in azoto in modo da rendere la bevanda compatta e robusta. Acqua, orzo, luppolo e lievito sono i quattro ingredienti magici che la trasformano in una birra regale. Poiché l’acqua è un elemento importante (deve essere quella proveniente dalle Wicklow Mountains), soltanto i distributori ufficiali la servono alla spina con questo tipo di acqua.

 

GUINNESS STOREHOUSE– Se siete di passaggio a Dublino, potete dedicare mezza giornata alla visita della Guinness Storehouse al n.8 di St. James Gate, il mitico stabilimento che produce la Guinness, raggiungibile anche con il bus del Dublin Tour. Un viaggio interessante per vivere da vicino il mondo della birra, scoprendo i quattro ingredienti (primo piano), il processo di produzione e battezzare voi stessi la birra (secondo piano), la storia della produzione (quarto piano), e la degustazione godendovi la splendida vista della capitale irlandese dal Gravity Bar (settimo piano). Vi consigliamo anche di passare anche al Brewery Bar, per deliziare il palato con due piatti tipici irlandesi preparati con la stessa birla irlandese: gli straccetti di manzo in salsa Guinness serviti su una fetta di pane tostato ai mirtilli e insalata verde, oppure lo spezzatino di manzo cotto nella Guinness con purea di patate. Il tutto da gustare con del pane nero. E per concludere in dolcezza c’è la Guinness double chocolate mousse.

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