Ivana Spagna

Ivana Spagna

150x150-ivana-spagnaTutti la conoscono come “Easy Lady” poiché questo è il titolo del singolo che nel lontano 1986 la porta a scalare le classifiche europee. Stiamo parlando naturalmente di Ivana Spagna. Il successo arriva in poco tempo partendo dalla Francia per poi scalare le classifiche di tutta Europa vendendo circa 3.000.000 di copie. Nello stesso anno arrivano anche i primi riconoscimenti: Telegatto d’argento a “Vota la Voce” come rivelazione dell’anno e Disco Verde al “Festivalbar” come miglior giovane. Nel 1987 viene pubblicato il suo primo album “Dedicated To The Moon” che venderà oltre 500.000 copie e con il singolo estratto “Call me” raggiunge il primo posto nella Classifica Europea – è la prima volta per un artista italiano – davanti a nomi come Madonna e Michael Jackson.
“Call me” entra nella TOP 75 inglese restandoci per 12 settimane e raggiunge la seconda posizione. Una grande soddisfazione per una cantante femminile italiana.

 

GLI ESORDI – Dopo il secondo album “You are my energy” (1988), dedicato a suo padre Teodoro scomparso lo stesso anno, Spagna si trasferisce negli Stati Uniti dove collabora con musicisti di grande prestigio tra cui Diane Warren, Rhett Lawrence, Stephen Bray. L’esperienza americana si intravede nell’album “No way out” (1991), già disco d’oro a poche settimana dall’uscita. Un periodo davvero intenso se pensiamo alla lavorazione di “Matter of Time”, dove spiccano i singoli di successo “Why me” e “I always dream about you”, all’uscita della prima raccolta di successi “Spagna & Spagna – Greatest Hits” con l’inedito “No more words”, e la collaborazione alla famosa canzone dei Whigfield “Saturday night”.Nel 1994 la Disney sceglie Spagna per cantare “Il cerchio della vita”, versione italiana di “Circle of Life” scritta da Elton John e colonna sonora del film di animazione “Il re leone”. Dall’esordio con “Easy Lady” è la prima volta che la cantante si esibisce nella sua lingua madre.

 

IL RITORNO A SANREMO – Il 1995 vede Spagna partecipare al Festival di Sanremo con “Gente come noi” e guadagnare il terzo posto. Contemporaneamente esce il suo primo album completamente in lingua italiana “Siamo in due” dal quale vengono estratti singoli di successo come l’omonima canzone con la quale partecipa al Festivalbar, “Come il cielo” e “Davanti agli occhi miei”. L’album in pochi mesi supera le 450.000 copie vendute. L’anno successivo torna sul palco dell’Ariston di Sanremo con “E io penso a te” e si classifica al quarto posto. Contemporaneamente esce l’album “Lupi solitari” che in una settimana realizza le 250.000 copie vendute, vince Sanremo Top, partecipa nuovamente al Festivalbar. Spagna diventa la protagonista assoluta dell’estate 1996 per poi vincere il Telegatto di “Vota la Voce” come migliore interprete femminile. Nell’estate esce anche il singolo “Ci sarò” che, oltre all’omonima canzone contiene le versioni inglesi di “Lupi solitari” (Solitary Angels), “Colpa del sole” (The heat of the sun) e “Ti amo” (I love you). Nel 1997 esce “Indivisibili” – oltre 150.000 copie vendute – realizzato con la collaborazione di grandi musicisti come Phil Palmer, Pino Palladino, Steve Ferrone, Joe Pistone e Michael Grassi. L’anno successivo Spagna ritorna al Festival di Sanremo con “E che mai sarà”, che segna l’uscita dell’album “E che mai sarà – Le mie più belle canzoni” che contiene i più grandi successi in italiano e cinque inediti. Dall’album spiccano gli inediti “Il bello della vita”, che sarà scelta dalla FIFA per rappresentare l’Italia ai mondiali di calcio di Francia ’98, e “Lay da da” con la quale Spagna partecipa al Festivalbar insieme a “Il bello della vita”.

 

DAL 1998 IN POI – Sempre nel 1998 si aggiudica il quarto Telegatto d’oro a Vota la Voce come migliore interprete femminile; canta “So volare” e “Canto di Kengah” che fanno parte della colonna sonora del film di animazione italiano “La gabbianella e il gatto” di Enzo D’Alò tratto dal libro di Sepulveda.Il brano “Mi amor” viene scelto come singolo dell’estate 2000 e viene realizzato un video clip insieme all’attore Paolo Calissano.
Nello stesso anno Spagna si esibisce in un’eccezionale interpretazione di “Bridge over trouble water” di Simon e Garfunkel durante una serata organizzata da Canale 5 in occasione della beatificazione di Papa Giovanni XXIII. Nel 2001 esce l’album di cover “La nostra canzone” nel quale, con l’aiuto del maestro Peppe Vessicchio, dell’Orchestra Sinfonica “Golfo Mistico” di 40 elementi e del Venice Gospel Chorus Ensemble, Spagna reinterpreta le canzoni che hanno segnato la storia della musica italiana: da “Teorema” a “Quella carezza della sera”, da “Eloise” a “La donna cannone”, la versione inglese di “Il mondo” di Jimmy Fontana e la versione francese di “A mano a mano” di Cocciante.
Lo stesso anno Spagna scrive e canta l’inno del Chievo neopromosso in serie A: “CHIEVOVERONA Un mondo in giallo e blu”.Durante la manifestazione benefica “Trenta ore per la vita” Spagna viene premiata come vincitrice del “Disco per l’estate 2001”.Il 2002 segna la svolta per l’artista che lascia la Sony Music per approdare alla nuova casa discografica “B&G Entertainment” e senza esitazione torna a cantare in inglese presentando il singolo “Never say you love me”. Il singolo viene reso disponibile per l’ascolto anche dal servizio tramite cellulare Tj.net e la canzone realizza oltre un milione di contatti: un vero record.

 

PRESENTE E FUTURO – Dopo un’estate ricca di impegni per promuovere il singolo, il 25 ottobre 2002 esce il nuovo album “Woman” che contiene 8 brani in inglese, 2 in spagnolo ed 1 in francese. Nell’album spicca il duetto “Tears of love” con Demis Roussos: rielaborazione della famosa “Rain and tears” cantanta dal leader degli Aphrodite’s Child.
Sempre nello stesso anno esce nelle librerie il primo libro scritto dalla cantante: “Briciola, storia di un abbandono”, una fiaba animalista per i più piccoli, ma anche per i grandi edita dalla Ciscra e venduta in due diverse confezioni che tra l’altro contengono anche la canzone “Briciola” scritta e cantata da Ivana Spagna appositamente per la fiaba. Dall’album “Woman”, intanto, vengono estratti come singoli destinati solo alla diffusione radiofonica l’omonima “Woman” e “Rain and Tears”. Proseguono gli impegni di Ivana Spagna per la promozione dell’album Woman e da maggio è in tour con il nuovo “Woman Tour” che ci accompagnerà per tutta l’estate. Il singolo “Never Say You Love Me” viene tradotto in spagnolo e diventa “No Digas Te Quiero” subito in vetta alle classifiche spagnole. Nell’estate del 2003 Ivana viene inoltre insignita del Premio Letterario Internazionale Ostia Mare nella sezione Letteratura per l’infanzia come scrittrice per il libro “Briciola – storia di un abbandono”. Una carriera piena di raggianti successi. Ma il bello deve ancora arrivare…

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