La Capannina di Forte dei Marmi

La Capannina di Forte dei Marmi

150x150-capanninaLa Capannina viene inaugurata nel 1929 sul lungo mare di Forte dei Marmi e con il passare dei decenni diventa il centro di gravità permanente del jet set internazionale. La Capannina, che ancora mantiene la fisionomia originaria, ha contribuito a scrivere una pagina leggendaria del costume del Belpaese. Fin dai primi anni sessanta lo storico locale della Versilia diviene meta delle “notti brave” di artisti, playboy, personaggi noti e meno noti del mondo dell’industria, dell’imprenditoria, della politica e dello spettacoli. Inoltre, sul suo palco sono saliti grandi artisti dal calibro di Ray Charles. Nel 1982 i fratelli Vanzina la hanno utilizzato come location per girare alcune scene del film Sapore di mare, un vero cult per la generazione degli anni del riflusso.

 

APERITIVO DAL 1929 – A Forte dei Marmi qualcuno smentisce che la formula “aperitivo” l’abbia inventato la città di Milan. Di fatti a La Capannina l’aperitivo si serve puntualmente tutte le sere a partire dalle ore 19.00 fin dal 1929. Spiluccando stuzzichini e gustosi assaggi di frittura (a cui è davvero difficile dire di no!) occorre affidarsi ad Alfredo, storico barman, per sorseggiare un cocktail unico. E’ vero che anche una bevanda può diventare arte del gusto? Si bene uno dei drink alla frutta più richiesti a base di pompelmo, arancia e ananas, accompagnato da una coppa di frutta fresca di bosco con ribes, mirtilli, more, lamponi e fragoline. “Il vero aperitivo analcolico alla frutta – ci tiene a precisare l’impeccabile barman – è il succo di pomodoro. Oggi si sperimenta molto, i gusti sono cambiati ed io mi sono adeguato alle nuove esigenze”.

 

SAPORI -Il fiore all’occhiello di questo locale è senza dubbio la ristorazione. Per chi ama la cucina a base di pesce e vuole coniugare una gastronomia dal sapore tradizionale con uno slancio innovativo, è quasi d’obbligo sedersi a tavola e degustare un menu a la carte consigliato dal giovane e talentuoso chef toscano David Romagnoli. Lui, un vero e proprio maestro dei fornelli e “designer” della portata, è fiero del suo “menu Capannina” a base di pesce freschissimo. Volendo assecondare le nuove tendenze culinarie, questo prevede un antipasto di crudo con ostriche, scampi e carpaccio di tonno al quale segue poi un misto caldo con fagioli e aceto balsamico, capesante e gamberoni con vongole e pinoli. Si passa poi al primo, un delicatissimo risotto con scampi e champagne. “E’ il nostro piatto forte, quello più richiesto, basti pensare che ogni sera su 100 ordini, 65 sono di risotto”, precisa il maitre. Le bontà non finiscono e si prosegue con gli spaghetti saltati alle arselle (tipo di mollusco simile alle vongole). Il trionfo della freschezza si concretizza nel secondo: l’aragosta, bella e carnosa. Lo stomaco è pago, la vista è allietata e non ci resta che attendere con ansia il dolce, anche questo piatto forte della casa. Si tratta di una soffice e fragrante fetta soufflé servita con cioccolata calda e crema di latte. E poi in fine tutti in pista a divertirsi e ballare con ospiti che ci fanno navigare sulle onde degli anni ottanta: da Jerry Calà a Gazebo, dai Righeira a Gloria Gaynor.

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