Muppets Show, il mondo di Sesame Street

Muppets Show, il mondo di Sesame Street

muppets-showNel 1978 i Muppets, la tribù di pupazzi creati da Jim Hanson nel 1969, debuttano in Italia sugli schermi della Rai. Non dimentichiamo che siamo nell’ultimo scorcio degli anni di piombo, anni bui dove fuori casa nostra succede quel succede. Eppure questa sconquassata banda di animaletti riesce a portare ai più piccini un non so che di tenerezza e dare alla nostra fanciullezza una nota di vitalità e fluidità. Fuori piove, e in tivù c’è il Muppets show, condotto dall’impeccabile rana Kermitt. Finalmente qualcuno ci tira su, anzi una strapazzata gang di nuovi amici che pian piano sostituisce gli inaffidabili vicini della porta accanto della moribonda televisione pubblica.

 

SESAME STREET – Ci sono l’orso Fozzie, la graziosa Miss Piggy che fa perdere la testa a Kermitt, il testardo Rowls, gli svitati Animal e Gonzo, il dotto Mr. Waldorf e la smorfiosa Annie Sue, senza contare gli altri 32 personaggi che animano il teatrino più amato d’America. Spalancando le finestre di casa e guardando oltre la siepe che offusca la nostra immaginazione, siamo divenuti un po’ tutti inquilini di Sesame street, il posto dove abitano i Muppets. Si gioca e ci si diverte in compagnia di ospiti illustri che entrano ed escono con disinvoltura dal piccolo schermo. Nei 130 paesi dove Muppets Show è andato in onda, nessuno ha mai dimenticato la memorabile puntata in cui Miss Piggy balla a fianco di Rudolf Nureyev. Che spasso vedere la nostra porcellina in tutù, cercando di tener testa ad una grande stella della danza classica.Oggi rivedendoli su qualche canale tematico, nasce una riflessione spicciola che appunta la fine di un capitolo della storia della televisione italiana.

 

KERMITT & COMPANY – Muppets show è tra gli ultimi programmi intelligenti che la tv dei ragazzi ci ha regalato. “Insegnare divertendo” era la parola d’ordine che connotava la funzione pedagogica della televisione di stato, prima dell’ingresso furibondo della televisione commerciale. Le gag e i giochi linguistici, a volte a limite del caricaturale, introdotti da Kermitt e dalla sua combriccola hanno fatto arrossire i puristi della nostra millenaria tradizione letteraria. Seppure messi a bando dall’Accademia della Crusca, i pupazzoni di Henson avrebbero meritato una laurea honoris causa per la loro funzione di insegnanti. Qualche volta, quelle noiose lezioni a scuola sarebbero state più piacevoli se ad affiancare le nostre maestrine ci fossero stati Miss Piggy o Gonzo. C’è sempre tempo per rimediare. Resta comunque il fatto che il mondo di Sesame street era fuori dalla finestra di casa e di scuola, lontano dalla nostra vita organizzata ma vicino a quell’anarchia infantile, che spesso riaffiora e ci fa ammalare della sindrome di Peter Pan. Se il non voler crescere – o crescere senza fretta – significa passare ancora un pomeriggio con i Muppets, ben venga. Alla fine degli anni ottanta, è stata realizzata una serie di cartoni animati, distante dallo stile e dalla struttura narrativa dal celebre show. Jim Henson se ne è andato in punta di piedi nel 1990. Assieme a lui anche certe atmosfere che non torneranno più, se non nella foschia della nostra nostalgia.

 

FILMOGRAFIA – The Muppets Movie (USA, 1979), The Great Muppet Carper (USA, 1981), The Muppets take Manhattan (USA,1984), The Muppet Christmas Carol (USA, 1992), Muppet Treasure Island (USA, 1996), Muppet from Space (USA, 1999)

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