Oslo, signora della Norvegia

Oslo, signora della Norvegia

Il porto di Oslo

Oslo protegge nei meandri della sua storia la cultura della “barca”. Sì, quella stessa barca che è al centro del palcoscenico del Teatro Nazionale (www.nationaltheatret.no), piccola bomboniera architettonica scandinava. Usciti dal teatro, dopo un’occhiata alla casa del drammaturgo Henrik Ibsen (www.ibsenmuseet.no), passeggiate a piedi fino al porto e prendete il battello che vi porta sulla penisola di Bygdøy. Il fascino dell’imbarcazione continua alla scoperta di tre imperdibili musei: quello della nave polare del Framm (www.fram.museum.no), delle navi vichinghe, e del Kon-Tiki (www.kon-tiki.no).

 

ARTE E CULTURA – Il centro di Oslo è davvero piccolo e si concentra attorno alla Joanne Dybwads plass: dal Parlamento, costruito nel 1866 (www.stortinget.no), all’Università, per poi voltare l’angolo in direzione del Palazzo Reale (www.kongehuset.no) eretto nella prima metà dell’800 ed attuale sede dei monarchi norvegesi. Gli amanti della pittura avranno di che cibarsi: i dipinti dalle tinte forti del pittore Munch si fanno ammirare nella sala 24 della Galleria Nazionale (www.nationalmuseum.no) e al Munch-Museet (www.munch.museum.no). La famosa tela Il grido fu rubata sotto gli occhi di tutti nel 1994 e nel 2004. Dopo una sosta nella cattedrale (le impalcature vi impediranno di ammirare la facciata esterna) e al Grand Hotel (che ospita da sempre il vincitore del Nobel per la Pace), proseguite per Brynjulf Bulls Plass per il Centro Nobel per la Pace (www.nobelpeacecenter.no) e cercate il primo tram utile per il parco Vigeland, con 200 fantastiche sculture tematiche nate dall’estro dell’artista Gustav Vigeland.

 

SHOPPING E NIGHTLIFE – Per i vostri acquisti, la scelta è imbarazzante per l’alto numero dei centri commerciali, tra cui primeggiano Oslo City e Aker Brygge. Chi ricorda il porto di Oslo come un agglomerato di cantieri navali, adesso può voltare pagina. La riqualificazione dell’area portuale l’ha trasformata in uno dei punti di attrazione per i giovani. Aker Brydge si distingue per gli edifici in fila indiana dal design scandinavo, con una sfilza di lounge-bar e ristoranti per tutte le tasche. Girovagando per il centro di Oslo si può scegliere tra la disco, funk e soul del Tiger Tiger (www.oslo.tigertiger.no) alla musica rock tipicamente norvegese del Garage (www.garageoslo.no), dal dj set internazionali del Sikamikanico (www.sikamikanico.no), alle atmosfere variopinte dello Smuget (www.smuget.no).

 

FOOD – Il pesce resta sul podio della cucina norvegese: laks (salmone alla griglia o affumicato), reker (gamberi bolliti) e torsk (merluzzo). Per quanto riguarda la selvaggina, è da assaggiare un piatto di carne di renna, accompagnato da patate bollite (prezzo medio 40 euro). Sorseggiate pure la birra locale Ringnes e l’acqua minerale Farris. “Chi abita qui predilige atmosfere intime e casalinghe. Gestiamo questo locale dal 1995 e abbiamo una marea di stranieri che vengono a trovarci per assaggiare la cucina tipica di Oslo”, ci racconta il gestore del Cafè Europa Anwar Mohammad (www.cafe-europa.no). Oltre al menu à la carte, dal 1 maggio al 31 settembre è disponibile anche la formula buffet (15/20 euro).

 

DOVE ALLOGGIARE – La soluzione più economica è quella dell’ostello www.hostelbookers.com) e degli alberghi a due stelle (doppia Euro 120/140). Chi vuole abbinare relax, eleganza e design in stile scandinavo, può scegliere il Clarion Royal Christiana (singola 220/250 euro). L’hotel (www.royalchristiania.no) offre camere dotate di ogni confort con colazione e lunch a buffet: “I nostri piatti cercano di accontentare tutti. – ci spiega il giovane chef del Clarion Stian Solvang – Ci distinguiamo per il tocco personale che lasciamo ad ogni pietanza”.

 

COME MUOVERSI – Munitevi dell’Oslo Pass di 24, 48 o 72 ore per avere accesso gratuito ai trasporti pubblici, musei e attrazioni ad Oslo. Per quanto riguarda la guida, affidatevi a quella istituzionale verde del Touring Club dal titolo Città del Nord (pp. 157, Euro 19,00), che in modo schematico e riassuntivo saprà consigliarvi per la vostra permanenza.

 

COME ARRIVARE – Da Milano le offerte più convenienti le propone Ryan Air (www.ryan-air.com), i cui voli (40/50 euro A/R) arrivano a Thorp, a 110 chilometri da Oslo. In corrispondenza dei voli, ci sono gli autobus (www.torp-exspressen.com) che vi portano al centro della capitale norvegese in meno di due ore (35 euro A/R).

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