Star Wars, guerre stellari

Star Wars, guerre stellari

guerre-stellariIl popolo italiano di Guerre Stellari ha soddisfatto l’attesa dopo “Star Wars: Episodio III – Revenge of the Sith”, l’ultimo capitolo della grande saga cinematografica ideata da George Lucas. Il terzo film di questa trilogia racconta la trasformazione dell’eroe Anakin Skywalker nel malvagio Darth Fener che si avventurerà su un pianeta mitico simile all’inferno con vulcani in eruzione e fiumi di lava. A quasi trent’anni dall’uscita di “Guerre Stellari”, che cosa ha consentito alla mitica saga americana di entrare nella leggenda

IN PRINCIPIO – Siamo nel 1971 e il giovane regista George Lucas cerca di farsi finanziare disperatamente il suo progetto di fantascienza, a cui lavora assieme ad un grande attore della cinematografia britannica: Alec Guinness. La Universal, che aveva prodotto il secondo film di Lucas “American Graffiti”, non ne vuole proprio sapere. Secondo i produttori hollywoodiani potrebbe rivelarsi un tonfo commerciale. Il giovane regista americano vuole realizzare a tutti i costi un plot che trasferisca il filone avventuroso dei film western e di cappa e spada in una dimensione moderna che unisca il fascino degli effetti speciali di Kubrick all’ampio respiro “galattico” dei romanzi di Asimov, delle saghe nordiche e della letteratura classica. razie ad un accordo con la Fox, sostenuto dal figlio di Alan Ladd, fanatico del cinema di fantascienza, Lucas riesce ad ottenere una parte dei fondi mentre per il resto sarà costretto ad ipotecare la sua casa. Star Wars esce sugli schermi nel 1977 e si rivela uno dei successi commerciali più colossali della storia del cinema. Un gruppo di ribelli, guidati dalla principessa Leila, si oppone alle prepotenze dell’Impero galattico. Ad aiutarli a sconfiggere la Morte Nera, arriveranno il vecchio cavaliere jedi Obi-Wan Kenobi ed i giovani Luke Skywalker e Han Solo. Nel cast ci sono Mark Hamill, Harrison Ford, Carrie Fisher, Peter Cushing e Alec Guinness. Il film si guadagna sei oscar e nel 1989 ottiene dal governo americano un prestigioso riconoscimento: l’inserimento nei 25 film messi sotto la tutela della Biblioteca del Congresso.

 

LA SAGA – Lucas ambienta la sceneggiatura in un’epoca imprecisata, dove la tecnologia fa da sfondo con astronavi veloci, armi devastanti e città fatiscenti. Al centro dello script c’è una sorta di misticismo, la Forza che rappresenta la ricerca di se stessi. Da un punto di vista puramente cinematografico, la saga è anche un riverente omaggio alla filmografia hollywoodiana. Il ciclo di Guerre Stellari è concepito fin dall’inizio in nove film: tre trilogie, delle quali la prima che viene scelta per essere portata sullo schermo è quella centrale. Due anni dopo, Star Wars viene riprogrammata nei cinema col sottotitolo Episodio IV: Una nuova speranza.Nel 1980 esce il secondo film, “L’impero colpisce ancora” (episodio V) di Irwin Kershner, con una sceneggiatura scritta a quattro mani dalla compianta Leigh Brackett e da Lawrence Kasdan. In questo secondo appuntamento, Han Solo scopre di amare la principessa Leila mentre Luke Skywalker si accinge a diventare un vero cavaliere col supporto del vecchio Yoda. Nel 1983 Richard Marquand dirige il terzo film, “Il ritorno dello Jedi” (episodio VI), emozionante per il grande colpo di scena dell’intera saga: Luke Skywalker, diventato un cavaliere jedi, affronta il tenebroso Lord Vader e scopre che questi è suo padre.

 

IL PREQUEL – Dieci anni dopo, George Lucas dichiara che la prima trilogia di Star Wars, ambientata da venti a quarant’anni prima gli eventi narrati in Guerre Stellari, sarà pronta entro fine secolo. Intanto, in occasione del ventennale, nel gennaio del 1997 Guerre Stellari torna sul grande schermo con un’edizione speciale, con nuove scene ed effetti speciali mai usciti. Nel primo week-end di programmazione incassa 36 milioni di dollari, oltre 14.000 euro per ognuno dei 2100 cinema nei quali biene proiettato, tornando in testa alla classifica. Intanto George Lucas si rimette dietro la macchina da presa e nel 1999 esce “Star Wars: La minaccia fantasma” (Episodio I), primo capitolo della saga ambientato trenta anni prima di Guerre Stellari. Alcune scene sono state filmate all’interno della Reggia vanvitelliana di Caserta. Nel cast ci sono Ewan McGregor nei panni del giovane Obi-Wan Kenobi e Jake Loyd nel ruolo del piccolo Anakin Skywalker. La sceneggiatura mescola reminiscenze cinefili con omaggi alla filosofia orientale per raccontare l’infanzia di Anakin, futuro padre di Luke, e la scoperta dei suoi super poteri. Nel 2002 esce “Star Wars: L’ attacco dei cloni” (Episodio II) dove vediamo Anakin, apprendista Jedi, in veste di guardia del corpo della regina Amidala, che comincia una dura battaglia contro i misteriosi secessionisti. Tra gli interpreti primeggiano Hayden Christensen, Ewan McGregor, Christopher Lee e Samuel L. Jackson.

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