Mars, il re degli snack

Mars, il re degli snack

Mars, versione classica

Nei peccati di gola degli anni ’80 c’è sicuramente il Mars, la barretta di cioccolato made in UK che da trenta anni spopola in Italia. Tuttavia, questa golosità fatta di mou e cioccolato ha una storia che affonda le sue radici negli anni ‘30 e, prima di diventare un brand planetario, ne ha dovuta fare di strada. Nel 1932 l’americano Forrest Mars regala a suo figlio 50000 dollari per fargli iniziare in Gran Bretagna la produzione di una nuova barretta di cioccolato sulle orme dello snack d’oltreoceano Milky Way.

KING OF SNACK – Comincia così l’ascesa al trono di Mars, il re degli snack, che durante gli anni ’40 finisce in pasto agli eserciti in guerra perché, lì dove c’è il gelo, non c’è niente di meglio di una saporita barretta di cioccolato. Nel 1955 appare il primo spot pubblicitario e a correre in aiuto di Mr. Mars ci pensano noti testimonial, dall’intrattenitore Bob Monkhouse alla cantante Petula Clark, accompagnati dal pay off “Mars loves Stars”. Nel 1972 viene introdotto il packaging che oggi tutti conosciamo e nella metà degli anni ottanta anche gli italiani cominciano ad apprezzarlo.

MARS IN ITALIA – In tv imperversa il jingle “Mars ti aiuta lo sai: lavoro, gioco che fai”. Parliamo naturalmente dello spot Dolma Mars del 1988, un piccolo gioiello della pubblicità degli anni del riflusso, riadattamento dello slogan inglese “A Mars a day helps you work, rest and play”. Così gli adolescenti di allora – quelli ritratti da Brizzi nel film Notte prima degli esami – prima di entrare in classe fanno scorta di Mars al bar sottocasa e li mettono al sicuro nella tasca del loro zaino Invicta!

GIOCO, LAVORO CHE FAI… – E se fosse troppo “mascolina” quella barretta di cioccolato da 230 calorie? E’ quello che pensano le donne, tanto da costringere Mars a fare cambi di rotta e a lanciare diverse versioni alternative, per strizzare l’occhio al gentile sesso. Nel 1989 spunta la versione gelato, l’anno dopo si gioca l’immagine come sponsor ufficiale dei Mondiali di Calcio, e nel 1991 vengono esportati per la prima volta nell’Ex Unione Sovietica. Dal 2004, in Italia, Mars punta ad una comunicazione pronta a fare breccia al cuore del regionalismo italiano, partendo dal dialetto napoletano. Infatti, manifesti giganti tornano spesso a tappezzare la città di Napoli con slogan sfiziosi e divertenti che avvicinano lo snack inglese alla realtà locale: “Chisto è ‘o Paese d’ ‘o Mars”.

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One thought on “Mars, il re degli snack

Federico SavaresePosted on  10:37 pm - Gen 11, 2011

vi consiglio la scritta …
Vir ‘ o Mars quant’è bell’ scpir’ tanta sentiment ahahahahah !!!! Grazie Mars sei Buonissimo :o)

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