Tom e Jerry, gatto e topo

Tom e Jerry, gatto e topo

tom-e-jerryHanno più di sessanta anni ma non li dimostrano. Di mestiere fanno il gatto e il topo. Trascorrono tutto il giorno ad inseguirsi, a farsi dispetti. C’è chi tifa per il felino ma poi, guardando la faccina tenera del topo, si pente e condivide le fughe con lui. Parliamo naturalmente di Tom e Jerry, le cui storie a cartoni animati deliziano dal 1945 la fantasia di grandi e piccini. Nati dalla mente geniale dei cartoonist William Hanna e Joseph Barbera, Tom & Jerry costituiscono una di quelle fortunate coppie che è riuscita ad imporsi subito nell’immaginario collettivo. Passati dalla Disney alla Metro Goldwyn Mayer nel 1937, Hanna e Barbera realizzano diversi cartoni animati. L’anno chiave è il 1940: nel cortometraggio “Puss Gets the Boot” compaiano per la prima volta il gatto Tom e il topo Jerry, meglio conosciuti come “Tom e Jerry”.

 

GATTO E TOPO – In questa prima apparizione, il gatto si chiama Jasper e il topolino non ha nome. Il successo è strepitoso. I ragazzi americani restano incantati dal “topo senza nome” e puntano il dito contro Jasper. Tuttavia, la coppia è cosi spassosa da imporsi subito e risultare simpatica persino alle bacchettone mamme statunitensi. Col passare degli anni, Tom & Jerry iniziano ad avere una fisionomia definita. I due cartoonist ci lavorano con passione e meticolosità, affinando gli interventi e i ritmi all’interno delle sceneggiature. I continui colpi di scena e le trovate fantasiose e mai scontate dei due personaggi sono agevolate da una fluidità e una cura nei movimenti davvero sorprendenti. Durante alcune azioni, il gatto e il topo sembrano fatti di gomma. Nel 1957 la premiata ditta chiude il sodalizio con la Metro Goldwyn Mayer e si mette in proprio creando appunto il famoso marchio “Hanna & Barbera”.

 

LA STRANA COPPIA – Tom è un gatto grande, grigio e bianco, dagli occhi grandi che trascorre le giornate a studiare stratagemmi per acciuffare l’ingegnoso topo. I suoi unici scopi nella vita sono mangiare, dormire e andare a caccia del suo nemico. Jerry è di colore marrone, celere, perspicace e, come passatempo, si burla di Tom. Sembra innocuo ma si ritrova una faccia da schiaffi. E’ molto tenero quando si fa in quattro per aiutare gli altri animali che rischiano di essere agguantati da Tom. Tom e Jerry si danno battaglia a suon di martelli, con poca malizia e molta simpatia. Potrebbe capitarvi di incontrare Jerry affamato. Preso dal febbrile languore, il topolino esce dalla sua tana e va alla ricerca di formaggio in qualche credenza della cucina. Tom lo avvista e tira fuori gli artigli. I due si inseguono da una stanza all’altra e giocano a nascondino tra mobili di cucina, divani o corridoi interminabili. Nelle loro storie diventano co-protagonisti persino gli elettrodomestici, che si trasformano in armi molto pericolose, capaci di mettere in pericolo il pelo e la coda del maldestro Tom. Jerry veste l’abito del topo furbo, Tom invece è determinato e aggressivo nella sua caccia. Tuttavia, il gattone riesce sempre a riscuotere molta simpatia da parte del suo pubblico perché diventa “lo sconfitto” per eccellenza, cacciandosi sempre in un mare di guai. In questa casa “non regna la legge del più forte, ma del più furbo”.

 

AL CINEMA – Nel 1993 esce il lungometraggio “Tom & Jerry – Il film” diretto da Phil Morman, con la supervisione dei due papà Hanna & Barbera, che porta sul grande schermo i due nemici di sempre per la prima volta nel ruolo di alleati. Forse proprio questo ha disilluso le aspettative sugli incassi che aveva prospettato la MGM di Ted Turner. Tom & Jerry hanno fruttato ai suoi autori sette oscar. Restano due personaggi intelligenti del patrimonio artistico del XX secolo, loro che sono lontani dalle discordie e prepotenze dell’umanità. Non è una caso che nei loro cartoni animati gli adulti non compaiono mai, ma si intravedono soltanto di sbieco. Pertanto, non è un peccato restare ancora per un po’ bambini per avere un pretesto, quello di accendere il televisore e fare un forsennato zapping con la speranza di rincontrarli sul piccolo schermo.

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