Twix, gemelli al cioccolato

Twix, gemelli al cioccolato

Due in uno? La formula magica vale anche per lo snack. Così Twix, la doppia barretta di cioccolato, spopola in vetta al palato delle generazione degli anni ’80. Nonostante gli inglesi la conoscessero dal 1967 – chissà se la regina Elisabetta sgranocchiasse questa delizia ascoltando Sgt. Pepper dei Beatles – in Italia arriva, all’alba degli anni del riflusso, con il nome di Raider.

A quel tempo dovevi scegliere da che parte stare: Raider o Mars? Nonostante le due goloserie al cioccolato fossero apparentemente in competizione tra loro, sottobanco era la stessa l’industria a produrli: la Mars Inc.
Questi due biscotti allungati, agguantati da caramello e cioccolato a latte, riscuotono un grande successo tra i teenager. Nel 1990 l’azienda decide di uniformare il nome in tutti i paesi e così l’Italia si sveglia una mattina e nello scaffale del supermercato non trova più i Raider.

Non sono scomparsi dalla circolazione, ma soltanto ribattezzati. Con il nome “Twix” si può giocare col significato di “gemelli di cioccolato”, ma anche evidenziare l’anima dello sharing, imitata successivamente dalla Ferrero con il Kinder Bueno. Un Twix puoi sempre condividerlo con la dolce metà, con un amico oppure mangiucchiarlo in due tempi.

Di recente è uscita una limited edition al cioccolato bianco, anche se il sapore della versione classica ha svezzato più generazioni, imponendosi nel principato dello snack.

Pipolo.it
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