Ci sono due abitudini che mi rendono bizzarro per strada agli occhi dei passanti: ascoltare musica con le mie cuffie giganti o leggere un libro passeggiando a passo svelto. La prima è quotidiana, la seconda è rara, anche perché rischierei davvero di finire sotto un’auto. L’ultima volta è capitato dalle […]
LeggiIl Teatro Segreto di Ruggero Cappuccio: La lezione che segnò la mia vita
Tutto sommato il finale di partita di una fetta della mia vita non si giocò agli esami di maturità, ma l’anno dopo su un palcoscenico. Ad aprirmi la strada fu proprio il Teatro Segreto di Ruggero Cappuccio. Nel ’93 a Napoli molti si erano fermati sulla sponda drammaturgica di Moscato, Ruccello […]
LeggiHolly esiste e viaggia su una Cinquecento rossa!
Trent’anni fa viaggiavo su una piccola Cinquecento rossa: era la prima auto di papà. E dal sedile posteriore guardavo il panorama e mi impadronivo dei posti che attraversavamo per andare in villeggiatura. Dopo tutto questo tempo sono finito di nuovo nell’utilitaria Fiat, nell’ultima versione che rende questa automobilina un involucro […]
LeggiAlleluja! E’ nato Amazon Italia, ma per la musica meglio UK e Germania!
Mettiamo le cose in chiaro. Non sono il tipo che ama fare shopping, almeno che non siano libri, cd e dvd. La perplessità sugli acquisti on line mi è passata con Amazon, grazie anche all’efficienza del Servizio Clienti dei negozi degli Stati Uniti, Gran Bretagna e Germania. Adesso che il […]
LeggiFacebook e la sindrome ossessiva del “Mi Piace”
Ognuno ha le sue ossessioni e Internet ci vizia con quelle mode che possono diventare manie. E’ la volta del “Mi piace” facebookiano. I guru dicono che ha cambiato il nostro modo di comunicare, il termometro del business esulta perché misura i nostri gusti, e noi ci sentiamo inorgogliti quando […]
LeggiL’ultima estate di Leopold, nona puntata
La fine di settembre si portò via l’estate, ma restituì tranquillità all’isola di Fehmarn. La casetta della famiglia di Beatrice era in centro, con vista mare, a pochi passi dall’hotel Ulysse. Beatrice non fece in tempo a mettere le chiavi nella porta quando sentì una mano appoggiarsi sulla spalla. “Mamma, cosa […]
LeggiL’ultima estate di Leopold, ottava puntata
Al centro del palcoscenico c’erano uno a fianco all’altro i dieci quadri che Beatrice aveva dipinto per lui. Le luci colorate si incrociavano e li illuminavano come se fossero gli attori protagonisti della scena. Una voce dalle quinte lesse queste parole: “Non volevo dimenticare le cose belle della mia vita. […]
LeggiL’ultima estate di Leopold, settima puntata
A casa non la riconosceva più nessuno, persino il marito che era sempre distratto. Beatrice era diventata irascibile, irrequieta, non faceva altro che andare su e giù. Anche sua madre notò che la figlia fosse turbata e mandava la nipotina Klaudia a sorprenderla mentre singhiozzava in ogni angolo della casa. Erano […]
LeggiL’ultima estate di Leopold, sesta puntata
Beatrice era al settimo cielo perché quei biglietti erano il regalo più bello che avesse mai ricevuto: non aveva visto mai un concerto di Eros Ramazzotti. Le venne in mente di quando ancora studentessa, prima del crollo della cortina di ferro, ricevette in dono da un’amica il primo disco del […]
LeggiL’ultima estate di Leopold, quinta puntata
Quando si chiuse quella porta Leopold sentì come se qualcuno gli avesse dato un ceffone che lascia un livido. Lui che era un catalogatore di ricordi, lui che trasformava ogni briciola del suo presente in un granello di sabbia della memoria, doveva rinunciarvi. E tutto questo perché? Per un gioco […]
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