Adoro gli album di famiglia, non quelli digitali che affollano i nostri pc. Quelle foto di carta finite nei cassetti dei nostri comò, sparpagliate, lontane dalla luce del sole. Scatti intimi, privati, discreti. Me ne porto sempre via uno dopo i miei viaggi. A Pasqua dell’anno scorso sono finito nel […]
LeggiDiario di viaggio: le mie feste di Natale riflesse in un bicchiere di vin brulé
Il viaggio è l’ultima lente per esplorare il Natale in vista della chiusura di un faticoso 2013, in cui il buonismo di cartone serve a poco o niente. Una traversata solitaria, intensa tra le montagne in mezzo ai mercatini di Natale. I visitatori si concentrano sull’acquisto alle bancarelle, io a […]
LeggiDiario di viaggio: l’elogio alla lentezza del fabbro Campana oltre “la masseria dei ricordi”
Oltre lo steccato del mio libro, c’è la “masseria dei ricordi”. Uno, due, dieci, cento istantanee in fila indiana. Hanno ragione Eugenia Russo e Anna Riva di Emeis che, in occasione della presentazione di “L’ultima neve alla masseria” alla Feltrinelli Point di Pomigliano, puntualizzano: “Pietro è come Rosario, è come […]
LeggiDiario di viaggio: la mia festa del Ringraziamento con Ronnie Jones
La mia prima Festa del Ringraziamento. Pensavo di essere finito in un music club del Village tra i polmoni della Grande Mela. Invece mi sono infiltrato al Memo a Milano. Cena assieme a Ronnie Jones, voce black trapiantata In Italia una miriade di anni fa. Rigorosamente senza “tacchino”, ma tra […]
LeggiDiario di viaggio: la pizza di Raffaele ‘o veloce a Tavernola per sentirmi a casa
Il giorno in cui Raffaele ‘o veloce lasciò Maiori per andare a cercare fortuna nel Nord Italia, si ricordò cosa gli aveva detto una volta il papà con gli occhi sgranati sulla costiera amalfitana: “Rafé, meglio un piatto di minestra guadagnato con onestà che tutto il resto”. E lui, finito ai […]
LeggiInternational Week, l’happy hour a Milano tra cultura e ricchezza della diversità
Storie di vita che si incrociano in un happy hour a Milano dopo le otto di sera e ti trasformano in un viaggiatore. Lascio a casa la valigia, sorseggio un cocktail e conosco decine e decine di universitari stranieri che hanno deciso di passare una fetta del loro tempo nel […]
LeggiCartolina da Rimini: La città di Fellini negli occhi di Ethan
Rimini ha smesso da un bel pezzo di essere la Las Vegas italiana, fatta delle luci lampeggianti delle discoteche che fecero furore sulla riviera romagnola negli anni del riflusso. La piadina viene servita in alcuni posti come se fosse cibo da ricchi. I Russi con il peso dei loro rubli […]
LeggiDiario d’estate: Alla ricerca di Gaëtan, sulla spiaggia di Saint-Clair
Sulla spiaggia di Saint-Clair, a Le Lavandou, hanno lasciato un nome scritto sulla sabbia: Gaëtan. Il sole era spuntato da qualche ora sulla costa meridionale della Francia e non si vedeva anima viva. In lontananza c’era solo un vecchio scorbutico che camminava in riva al mare con un paio di […]
LeggiDiario di viaggio: In bici nel parmense con il retrogusto dell’ospitalità
Domenica pomeriggio. Mi perdo nel parmense sotto un sole cocente. 38 gradi e per giunta in bici, alla scoperta di un’altra zolla di terra della regione emiliana. Vengo da Sabbioneta e il traguardo è Parma. Lo stomaco brontola, ma trovare un posto per mangiare sembrava impossibile. E poi mettiamola così. […]
LeggiDiario di viaggio: I bambini ci guardano
Avevo pressappoco l’età di Joseph quando vidi la prima volta il film di De Sica I bambini ci guardano. Quel titolo mi rimase impresso e me lo sono ritrovato spesso tra i piedi. Joseph – anglofonizzai il suo nome di battesimo appena lo vidi girovagare per casa a carponi – […]
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