Tocca a tutti gli attori prima o poi sfilarsi di dosso il soprabito dei loro personaggi. Soprattutto a coloro che hanno giocato a fare “i cattivi” attraverso l’unico filtro dell’eterna giovinezza: la finzione. E’ morto Larry Hagman, che mezzo mondo ricorda come J.R. in “Dallas”, il serial tv che meglio […]
LeggiCartolina dal Moulin Rouge di Parigi
Al Moulin Rouge a Parigi il tempo si è inchiodato. Il celebre manifesto di Toulouse-Lautrec, esposto nel foyer come una reliquie, lo sussurra al pubblico eterogeneo in coda per lo show: il curioso, l’appassionato, il fricchettone, l’innamorato perso della Ville lumière. Al Moulin Rouge ci avevo messo piede la prima […]
LeggiCartolina da Torino: Il “razzismo” di un cronista e “la puzza dei napoletani”
I social network lo hanno linciato, l’azienda in cui lavora si è limitata a sospenderlo. Giampiero Amandola era un giornalista anonimo fino alla settimana scorsa. E’ riuscito finalmente a guadagnarsi un pizzico di celebrità, firmando un servizio “razzista” per il Tg3 Piemonte in occasione della partita Juve-Napoli di sabato scorso. […]
LeggiChe senso ha un sequel di “Dallas”? Forse meglio un prequel…
Torna Dallas, di martedì e su Canale 5. Per la generazione 2.0 rappresenta forse solo la città dove assassinarono John Kennedy; per le nostre mamme invece è il titolo di uno dei serial televisivi più famosi al mondo. Spopolò negli anni ’80 e si contese con l’altra saga, Dinasty, lo […]
LeggiQuelli che il calcio: Voglio la Minetti “finta” tutta per me!
I gusti sono gusti ed io voglio la Minetti, quella “finta”, tutta per me. Una ventata di freschezza, visto che le previsioni del prossimo palinsesto autunnale ci porteranno verso la noia e ripetitività. L’imitazione di Virginia Raffaele, nei panni della consigliera regionale nella puntata di domenica di Quelli che il […]
LeggiFesta della Mamma: Un petalo di margherita a Micol Fontana
“Son tutte belle le mamme del mondo”, cantava Giorgio Consolini all’alba degli anni ’50. Sono ancora più belle “le mamme” che hanno deciso di esserlo in tutto e per tutto, comprese quelle lavoratrici. E ancora oggi qualche volta sento palleggiare il solito luogo comune da chi punta il dito e […]
LeggiCosa faremo senza Emilio Fede dopo vent’anni di TG4?
Non sarà più la stessa cosa senza Emilio Fede. Ci ha abituati a vent’anni di spudorata e onesta faziosità. Non meravigliamoci se il TG4 perderà audience. Chi bersaglieremo adesso con gli immancabili sfottò? Finisce un’epoca, battezzata dal racconto dei primi bombardamenti su Bagdadh nel ’91, quando ancora le reti del […]
LeggiSanremo 2012 #2: Svendo su eBay Emma e Dolcenera, ma ridatemi Marlene Kuntz e Carone!
Sono ancora in tempo per gli ultimi saldi fine stagione? Se si tratta del Festival di Sanremo, finisco su eBay per un bel baratto musicale. Svendo l’impegno sociale gonfiabile di Emma e il “Ci vediamo a casa” di Dolcenera in cambio dello stile dei Marlene Kuntz e del sussurro giovanile […]
LeggiSanremo 2012 #1: i sermoni del Molleggiato
Luca e Paolo l’hanno detta tutta in meno di una tweettata: sticazzi! Questo è sottotitolo per i non udenti della prima serata del Festival di Sanremo 2012. Canzoni in secondo piano come al solito, Gianni Morandi sottotono, in attesa del salvagente festivaliero: il Molleggiato. Che noia, che barba, che noia, […]
LeggiRoberto Bolle e Twitter: il ballerino che ha offeso clochard e napoletani
“I senzatetto che s’accampano e dormono sotto i portici del San Carlo, gioiello di Napoli, sono un emblema del degrado di questa città”. L’affermazione di Roberto Bolle, l’osannato ballerino del Teatro alla Scala di Milano, è una doppia e imperdonabile offesa nei confronti dei clochard e degli stessi napoletani. Una […]
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