Diario di viaggio: La foiba di Basovizza e la ferita aperta di Trieste

Trieste mi appartiene. C’è il riverbero di Joyce degli anni del mio “studio matto e disperatissimo” dell’Ulisse; è crocevia di culture; è culla di storia che fa di ogni impronta etnica il cumulo del sogno futuro di ciascuna comunità. Trieste custodisce la memoria con riservatezza, senza troppo rumore, senza civetterie. […]

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Diario di viaggio: sul sacrario militare di Redipuglia come ad Auschwitz

“Spara soldato, non aver paura!”, ti urlavano dalle trincee. Eri partito per il fronte convinto che saresti tornato, con l’illusione nel cuore che avresti fatto una passeggiata con la tua fidanzata sotto gli alberi del Friuli-VeneziaGiulia. “Mangia soldato, ingoia questi bocconi amari”, perché il rancio che ti passavano non aveva […]

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