Addio “Cuore matto”. L’Italia di Little Tony non abita più qui

Antonio Ciacci sognava l’America, affacciato dalla finestra dell’Italia paesana e di periferia della fine degli anni ’50. Sognava un ciuffo cotonato alla Elvis Presley al posto della capigliatura sottomessa alle forbici dei barbieri del Belpaese degli anni del Boom. Gli affibbiarono un nome per scimmiottare il Little Richard d’oltreoceano, senza pensare […]

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