La fine di settembre si portò via l’estate, ma restituì tranquillità all’isola di Fehmarn. La casetta della famiglia di Beatrice era in centro, con vista mare, a pochi passi dall’hotel Ulysse. Beatrice non fece in tempo a mettere le chiavi nella porta quando sentì una mano appoggiarsi sulla spalla. “Mamma, cosa […]
LeggiL’ultima estate di Leopold, ottava puntata
Al centro del palcoscenico c’erano uno a fianco all’altro i dieci quadri che Beatrice aveva dipinto per lui. Le luci colorate si incrociavano e li illuminavano come se fossero gli attori protagonisti della scena. Una voce dalle quinte lesse queste parole: “Non volevo dimenticare le cose belle della mia vita. […]
LeggiL’ultima estate di Leopold, settima puntata
A casa non la riconosceva più nessuno, persino il marito che era sempre distratto. Beatrice era diventata irascibile, irrequieta, non faceva altro che andare su e giù. Anche sua madre notò che la figlia fosse turbata e mandava la nipotina Klaudia a sorprenderla mentre singhiozzava in ogni angolo della casa. Erano […]
LeggiL’ultima estate di Leopold, sesta puntata
Beatrice era al settimo cielo perché quei biglietti erano il regalo più bello che avesse mai ricevuto: non aveva visto mai un concerto di Eros Ramazzotti. Le venne in mente di quando ancora studentessa, prima del crollo della cortina di ferro, ricevette in dono da un’amica il primo disco del […]
LeggiL’ultima estate di Leopold, quinta puntata
Quando si chiuse quella porta Leopold sentì come se qualcuno gli avesse dato un ceffone che lascia un livido. Lui che era un catalogatore di ricordi, lui che trasformava ogni briciola del suo presente in un granello di sabbia della memoria, doveva rinunciarvi. E tutto questo perché? Per un gioco […]
LeggiL’ultima estate di Leopold, quarta puntata
Ai primi di luglio Leopold l’accarezzò con tenerezza e le disse: “Ho avuto un permesso a lavoro. Il pomeriggio è tutto nostro”. Beatrice non se lo fece ripetere due volte, lo stinse forte a sé e dimenticò tutti i suoi impegni. Lei stava per chiamare un taxi, ma lui fece in tempo […]
LeggiL’ultima estate di Leopold, terza puntata
Ogni giorno che passava, Leopold si chiedeva se l’avesse conosciuta in un’altra vita, se si fossero amati in un altro tempo, in un altro spazio, o magari su un altro pianeta. Sì perché quei due si erano innamorati e se lo dissero senza preavviso in una mattinata d’estate. Lui tirò […]
LeggiL’ultima estate di Leopold, seconda puntata
Quella mattina Leopold aveva mandato tutti al diavolo. Sapeva di essere l’ultima ruota del carro, lì al Volksbühne, ma la sua passione per il teatro non era una cattiva consigliera quanto gli suggeriva di resistere. Per pranzo aveva in mano le sue solite focacce e una bottiglietta d’acqua minerale che […]
LeggiL’ultima estate di Leopold, prima puntata
Stranamente l’aereo era stato puntuale. Berlino non era cambiata dall’ultima volta che c’ero stato. Questa volta era diverso. Ritornavo per lavoro, dopo essere riuscito a strappare a quel taccagno del mio editore un servizio da piazzare sulla nostra rivista d’arte. Non erano neanche le nove quando il taxi mi fermò […]
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