Da bambino accostavo il 1° maggio, festa dei lavoratori, ad un indumento: la tuta blu che tutte le mattine mio padre si infilava per andare a lavoro. Provavo per quella tuta una sorta di amore e odio. Da una parte mi piaceva, perché faceva assomigliare papà ad uno dei Fantastici […]
LeggiIl 25 aprile oltre l’anniversario: partigiani della musica come gli Area
Finito il giorno dell’anniversario, socchiuso nella sindrome del revival, sembra che il 25 aprile si sia arrestato a quella liberazione di 70 anni fa. Senza dimenticare che l’Italia passò da una dittatura ad un regime fatto di meccanismi perversi – quest’ultimo era il soppalco della Prima Repubblica – resta da […]
LeggiTradimenti e la parabola del backyard
Tradimenti, piccolo perla della drammaturgia di Harold Pinter, ha quasi quarant’anni ma non patisce l’invecchiamento, soprattutto oggi che la labilità di qualsiasi legame è messa alla prova. Il tradimento verso gli altri e verso noi stessi, di qualsiasi entità, dovrebbe essere spedito al patibolo, senza “se” e senza “ma”. Sulle […]
Leggi#Laquilasiracconta e il coraggio di cinque videomaker italiani
Abbiamo memoria corta in Italia e ne siamo consapevoli. I social network come Facebook ci ricordano “il selfie cazzuto” scattato esattamente un anno prima e gli algoritmi stritolano la reminiscenza legata allo storytelling della catastrofe finita nel dimenticatoio. A sei anni dal terremoto di L’Aquila, il capoluogo abruzzese, oltre a […]
LeggiDiario di viaggio: Gli italoamericani e l’America che sta cca’
Gli italoamericani sono entrati nel nostro immaginario collettivo anche attraverso il cinema e la televisione. Il più delle volte con quelle forzature che affogano nell’odioso cliché, da Il Padrino ai Soprano. In quanti si sono lasciati affascinare e convincere che il successo all’ombra della Statua della Libertà sia tutto in un […]
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