I colori dell’autunno incorniciano la casa come se fossi capitato sul set di un film di Douglas Sirk degli anni ’50. A Graceland il tempo sembra essersi fermato. Sulla strada, che mi porta dal downtown di Memphis a qui, il traffico scorre. Non c’è la folla solita di pellegrini venuti […]
LeggiAddio “Cuore matto”. L’Italia di Little Tony non abita più qui
Antonio Ciacci sognava l’America, affacciato dalla finestra dell’Italia paesana e di periferia della fine degli anni ’50. Sognava un ciuffo cotonato alla Elvis Presley al posto della capigliatura sottomessa alle forbici dei barbieri del Belpaese degli anni del Boom. Gli affibbiarono un nome per scimmiottare il Little Richard d’oltreoceano, senza pensare […]
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