Le bacheche di Facebook ammazzano i morti due volte. Non tocca più solo ai personaggi famosi – criticano noi giornalisti e blogger perché tiriamo fuori dal cassetto “il coccodrillo” su misura – e alle vittime dei fatti di cronaca, ma a chiunque se ne vada all’altro mondo. Mi sembra di […]
LeggiLa Gelmini e la Scuola che discrimina i disabili
Tagliare si può, anzi si deve. Non occorre avere la faccia tosta, ma quella punta di maldestro coraggio che giorno dopo giorno sta facendo sprofondare la nostra Scuola. Diciamo pure la Scuola, perché di “nostro” non è rimasto più niente, visto che le braccia aperte sono per “i pochi”, i […]
LeggiCartolina da Napoli senza francobollo per Enzo Cannavale
L’ultima cartolina da Napoli arriva in ritardo di proposito. E lui, Enzo Cannavale, mi può capire perché negli anni ’50 del secolo scorso faceva l’impiegato alle Poste. L’ho spedita senza francobollo perché volevo che arrivasse dopo la notizia, il clamore, gli elogi funebri, il chiasso che facciamo quando qualcuno ci […]
LeggiDiario di viaggio: Primavera sull’A1 su e giù per l’Italia…
Io e Antonio non ci vedevamo da anni. Ci siamo ritrovati nella stessa auto per attraversare l’Italia dal basso all’alto. Io ero un ragazzino, ma lui già era adolescente e mi ricordo di quando si beccava le ramanzine dai genitori perché studiava poco per correre a giocare a pallone. Dovrebbero […]
LeggiDiario di Viaggio: assieme al Covent Garden di Meta di Sorrento
Nei miei viaggi c’è sempre una tappa che non capita mai per caso, perchè ritrovo un pezzettino poco invadente della mia memoria. Al Covent Garden Pub a Meta di Sorrento ho rincontrato qualcosa della mia Londra, quella che mi accoglieva con i grandi musical; ho guardato in faccia la penisola sorrentina […]
LeggiL’Italia 150 anni dopo, il 17 marzo tra unione e diversità
Quando ci siamo conosciuti, Carmine e Ciro mi hanno mostrato con orgoglio la loro bandiera della Nazionale Italiana. I Mondiali erano appena terminati e, nonostante la delusione per l’uscita dell’Italia, per entrambi è stato il primo tifo da coppa del Mondo. Ci siamo divertiti a trovare un significato per ogni […]
LeggiGrazie dei fior, Nilla!
“Grazie dei Fior, tra tutti gli altri li ho riconosciuti, mi han fatto male eppure gli ho graditi, son rose rosse e parlano d’amore”. Così si cantava l’amore nel secondo dopoguerra del secolo scorso, senza troppi fronzoli, perché anche in un mazzo di fiori si nascondeva il profumo di un […]
LeggiL’ultimo imperatore: Tripoli, bel suol d’amor!
“Tripoli bel suol d’amor” cantava una voce femminile negli anni ’10 del secolo scorso. Vecchie reminiscenze musicali che attraversano i solchi della storia, perché spesso a farla franca è il dolore. Niente amore, niente democrazia, niente libertà. La ricchezza e il benessere sfrenato erano rinchiusi nei palazzi degli orchi, mentre […]
LeggiL’altro 8 marzo: Per la Festa della Donna la mia mimosa alle vittime della Fabbrica Triangle di New York
Lizzie Adler, 24 anni, contava i minuti perché finisse il turno. Forse fuori l’aspettavano le carezze del suo fidanzato. Ida Brodsky, 15 anni, non pensava di finire a fare l’operaia, perché alla sua età sognava di avere penna e calamaio e scrivere un tema sul libro che avrebbe potuto leggere […]
LeggiProfessò, lo sapete dei cinque arresti al Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni?
Non c’era via di scampo perché la provincia pacchiana era lì che ti spediva. Quando nei paesotti alla periferia di Napoli si chiedeva ai santoni locali quale fosse il miglior percorso di studi per i figli, ‘o Professore rispondeva: “A Maddaloni al Villaggio dei Ragazzi”. L’unica alternativa poteva essere il liceo […]
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