Non è servito neanche l’intervento salottiero a Matrix, in chiusura di campagna elettorale, per far salire in vetta Silvio Berlusconi. Il Popolo della Libertà perde colpi ed è un dato da sottoporre a tutti “gli uomini del Presidente”. Troppe divisioni, inutili polemiche e qualche gossip di troppo, mentre gli italiani sono così sfiduciati da non andare a votare. Quali alternative per la politica italiana? Nessuna a parte che anche il PD sprofonda, Bossi avanza e Di Pietro raddoppia. I voti vanno qui e lì. Il Belpaese, stufo della sceneggiata “Noemi”, si barcamena davvero alla ricerca di nuovo leader? I risultati vorrebbero dare un’alternativa al berlusconismo. Qualche sorpresa c’è e viene dal web: l’Italia vuole volti giovani in pole position e lo dimostra la friulana Debora Serracchiani, che grazie alla spinta di Intenret si porta a casa più di 70.000 preferenze e supera pure il Cavaliere.

Berlusconi sta giustamente perdendo consenso, come infatti diceva anche Daniela Melchiorre, ingiustamente ignorata da tutte le TV!
ma che crollaaaaa
suvviaaaaa….la cosa più assurda è che il pd sembra gioire per i punti persi da berlusconi piuttosto che dispiacersi per i propri fallimenti…
quali sn stati i programmi del pd? io nn li conosco perchè loro hanno pensato ad infangare berlusconi e nn a dare una buona motivazione per votarli…
quando questi “signori” inizieranno a fare politica?
quoto annarita… sono quasi 15 che il centro-sinistra poggia il nucleo della propria campagna elettorale sul denigrare un bersaglio fin troppo grande… programmi, PLEASE!!!
D’accordo su tutto, tranne che su un punto: Berlusconi si infanga da solo..
concordo con annarita!
son daccordo totalmente con rosario…ovviamente…”
UN PO’COME IL COACH DI NADAL DOPO AVER PERSO 5 PARTITE SU 150 SULLA TERRA E’ PREOCCUPATO, SE E’PREOCCUPATO LUI FIGURIAMOCI GLI ALTRI…..