La sfida del Quirinale di queste ore sembra una delle più agguerrite della storia repubblicana. L’Italia in questo momento ha bisogno di essere rappresentata da un nome autorevole, senza finire nei tranelli dei patti politici in stile Belpaese. Soprattutto di un nome che non sia legato a “nessuno inciucio ” […]
Leggi50 candeline per te: buon compleanno, cara Claudia Endrigo!
Oltre le canzoni del tuo papà, cara Claudia, c’è una ricordo che mi lega a te: la maestra Iole che, all’alba degli anni ’80, ci insegnò in terza elementare i versi di Ci vuole un fiore. E quando alcuni anni fa te ne parlai, annunciandoti che le stavamo organizzando una […]
LeggiGreta e Vanessa, oggi ostaggi dell’Italia cinica divisa a metà
Che i social network siano la piscina in cui galleggiano le frustrazioni di più della metà degli italiani non è il tender del 2015. E’ qualcosa che ci trasciniamo dietro da diversi anni ed ora, dopo il polverone sulla liberazione di Greta e Vanessa, ne abbiamo la prova. Per una ristretta […]
LeggiPrendi l’arte e mettila da parte? No, se c’è Miriam Prato
Papà mi ripeteva continuamente: “Prendi l’arte e mettila da parte”. Era il tipico consiglio che si tramandava da genitore in figlio, soprattutto dove vigeva il luogo comune che l’arte non ha mai dato da campare a nessuno. Mentre la maggior parte delle gallerie d’arte piccole ha scelto di trasformarsi in […]
LeggiJe suis Charlie Hebdo: la libertà di una matita vale quanto quella di una penna
C’è un senso di sdegno e sgomento che ci fa sentire improvvisamente tutti francesi. L’attentato alla redazione del giornale satirico d’oltralpe Charlie Hebdo è stato disegnato significativamente in questa splendida vignetta di Philippe Geluck. Partiamo da una digressione storica. La satira è stata sempre una spina nel fianco in un […]
LeggiNapoli senza Pino Daniele è come il golfo senza il suo Vesuvio
Oggi non posso che attraversare Spaccanapoli, perché quando nell’81 persino la casa dei miei nonni ai Campi Flegrei tremò per il concerto di Pino Daniele in piazza del Plebiscito, una voce urlò alla finestra: “Quando il cuore di Pino smetterà di battere, tu dovrai essere a Napoli, ccà”. E così […]
LeggiIl mio Capodanno 2015 con E.T., l’extraterrestre del futuro
Nel 1982, qualche mese dopo il trionfo della Nazionale ai Mondiali di Spagna, incontrai E.T., l’extraterrestre che non mi impressionò per la navicella da cui scese, ma per l’aspetto buffo e poetico che lo rese famoso qui sulla terra, al di là della magia del film di Steven Spielberg. Dopo […]
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