Omar Sharif fu Zivago, dalla prima all’ultima sequenza di uno stralcio di letteratura firmato dal russo Pasternak che l’inglese David Lean aveva impresso sulla pellicola. Sharif fu il medico innamorato per la generazione di mia madre, che avrebbe rinunciato alla più yeah-yeah delle festicciole danzanti fatte in casa pur di […]
LeggiCaro Prof. Paredes, in viaggio nella tua Andalusia per ritrovare le radici del mio Sud
Caro Prof. Paredes, la storia di Pietro ci accomuna, ritaglia le nostre vite riflesse tra le pagine del mio romanzo L’ultima neve alla masseria, che con orgoglio ho portato in Spagna. In Andalusia ho ritrovato il mio Sud con i rumori, i suoni, le voci e mi sono ricordato delle […]
LeggiRileggere “La Califfa” ad alta voce è il miglior elogio funebre per Alberto Bevilacqua
Dovremmo rileggere La Califfa di Alberto Bevilacqua, scomparso poche ore fa a Roma all’età di 79 anni, per indossare di nuovo quella sottoveste che il Belpaese ha bruciato nell’ultimo ventennio di malessere politico e sociale. Ritrovare la sensualità di Irene, la protagonista del bestseller di Bevilacqua, diventato un celebre film, […]
LeggiDiario di viaggio: I bambini ci guardano
Avevo pressappoco l’età di Joseph quando vidi la prima volta il film di De Sica I bambini ci guardano. Quel titolo mi rimase impresso e me lo sono ritrovato spesso tra i piedi. Joseph – anglofonizzai il suo nome di battesimo appena lo vidi girovagare per casa a carponi – […]
LeggiL’ultima neve alla masseria alla Feltrinelli: Il girovago metropolitano torna nel “piccolo mondo antico dell’infanzia”
In occasione della presentazione del mio romanzo “L’ultima neve alla masseria” a la Feltrinelli di Caserta, il collega Ernesto Ferrante, moderatore dell’incontro, ha voluto lasciare sul mio blog una polaroid scritta a mano che mi ripaga della fatica legata a questo racconto. Il giornalista con i lacci delle scarpe sciolti, con […]
LeggiAmaranto: Ho fregato a Daniel la T-shirt dei Clash!
Ci sono due abitudini che mi rendono bizzarro per strada agli occhi dei passanti: ascoltare musica con le mie cuffie giganti o leggere un libro passeggiando a passo svelto. La prima è quotidiana, la seconda è rara, anche perché rischierei davvero di finire sotto un’auto. L’ultima volta è capitato dalle […]
LeggiIo piango: Josè Saramago lo scrittore che volle farsi “blogger”
O lo amavi, o lo detestavi. Non c’erano vie di mezzo. Io sono stato sempre un lettore volubile e scapestrato. Una volta mi è capitato tra le mani Il bagaglio del viaggiatore. L’ho letto con avidità – non perché portasse la firma di Josè Saramago –per la data di pubblicazione: […]
LeggiMargherita Buy e l’attesa di “Lo spazio bianco”
Al cinema a Margherita Buy le appiccicano sempre il solito clichè: quello della “sfigata”. E questa tendenza me la ricordo fin dai tempi della sua partecipazione al film Fuori dal mondo di Giuseppe Piccioni. Stessa cosa accade nella nuova pellicola di Francesca Comencini Lo spazio bianco, tratta dall’omonimo romanzo di Valeria Parrella. Tuttavia, […]
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