Se fino ad una decina d’anni fa fossi passato in via Stadera a Napoli, lo avrei trovato lì. Roberto Esposito (1962-2012), l’ultimo disegnatore della Napoli da strada, era appostato in qualche angolo ad osservare il fluire del magma partenopeo. Lui non sapeva di esserlo, ma il suo pennello e la […]
LeggiOgnissanti: I morti non mi fanno paura, le streghe non le digerisco, i vivi mi lasciano indifferente
Da piccolo la vigilia di Ognissanti significava prepararmi ai due giorni che in famiglia avremmo dedicato alla visita dei nonni al cimitero. Non ricordo maschere, dolcetti o scherzetti, ma un’insolita compostezza che noi piccoli percepivamo: la morte è una cosa seria. Lo ribadiva pure Antonio De Curtis – in arte Totò […]
LeggiJamme Ja, lettera aperta a Nino D’Angelo
Caro Nino, ti scrivo questa lettera e mi scuso anticipatamente per l’approccio informale, che mi porta a darti del “tu”. Dare del “lei” a chi viene ed è rimasto sempre tra le gente mi sembra davvero inopportuno. Ho apprezzato la tua polemica contro l’inciucio del Televoto al Festival di Sanremo. La tua […]
LeggiNapoli, Totò e l’oltraggio al cimitero cittadino
Ha destato scalpore la notizia di alcuni giorni fa del furto dello stemma nobiliare sulla tomba di Totò. Nessuno si sarebbe mai aspettato che i napoletani oltraggiassero il luogo dove riposa il Principe del sorriso. Per fortuna l’oggeto è stato ritrovato, ma Liliana De Curtis picchia duro e minaccia di chiudere […]
Leggi‘A livella e gli eccessi del 2 novembre
“Ogn’anno, il due novembre, c’é l’usanza per i defunti andare al Cimitero. Ognuno ll’adda fà chesta crianza; ognuno adda tené chistu penziero.” Per chi non li avesse riconosciuti, questi sono i primi versi di ‘A livella, meravigliosa poesia scritta da Antonio De Curtis, in arte Totò. Il Principe del sorriso […]
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