Ha destato scalpore la notizia di alcuni giorni fa del furto dello stemma nobiliare sulla tomba di Totò. Nessuno si sarebbe mai aspettato che i napoletani oltraggiassero il luogo dove riposa il Principe del sorriso. Per fortuna l’oggeto è stato ritrovato, ma Liliana De Curtis picchia duro e minaccia di chiudere il sepolcro. Comprendo l’indignazione e la rabbia, ma privarci di porgere il nostro omaggio a questo grande artista sarebbe un grave errore. Piuttosto bisognerebbe mettere in discussione la pessima gestione del cimitero da parte del comune di Napoli. E non mi riferisco soltanto all’area del monumentale, ma anche a quella del “cimitero vecchio” tra Poggioreale e la Doganella. Ci sono passato alcuni giorni fa a visitare i miei nonni e ho ritrovato alcune zone totalmente abbandonate. A questo punto mi chiedo: non è forse più “oltraggioso” il totale disinteresse da parte delle istituzioni locali e la strafottenza di alcuni dipendenti a tutelare lo storico cimitero cittadino? Eduardo De Filippo aveva ragione a sostenere che “i vivi fanno più paura dei morti”. In questo caso, aggiungerei infangando la memoria dei nostri cari defunti!

Ho ascoltato la notizia dalla radio, come tutti gli emigranti napoletani la cosa mi ha lasciato confuso, la lontananza si è accentuata e il ricordo della napoli ormai sempre più sola e forse ormai sempre più ferma nelle sue paure si è sentita con un eco profondo. L’ignoranza di alcuni emette segnali di solitudine in una città che perde sempre di più la sua vera identità partenopea.
concerto per 2 mandolini
(da 30 minuti a 2 ore e 30)
“TOTO’ PER SEMPRE”…DUO TOTO’
dedicato a Liliana De Curtis
di Pierangelo Fevola
http://www.youtube.com/watch?v=l388wnilyxc
Quest’opera per 2 mandolini del maestro napoletano Pierangelo Fevola è in fase di costruzione.
Il lavoro, piuttosto lungo e meticoloso ha superato i 30 brani, ciononostante è già iniziata una prima
attività di concerto, dove si fa rivivere il genio di Totò attraverso la musica delle colonne sonore
dei suoi film e delle sue canzoni, con un certo gusto artistico, raffinato ed elegante, mai banale,
in un incastro intimista di suoni tradizionali e moderni di 2 mandolini che da soli bastano a descrivere
un brillante acquerello.
A fine stesura sarà fatta una pubblicazione delle partiture per i negozi di musica e per gli allievi
di mandolino dei conservatori.
……cordiali saluti