“Gli farò un’offerta che non potrà rifiutare”. Il Padrino era troppo sicuro di sé, avrebbe agito da “pallone gonfiato”, perché la ragnatela che aveva tessuto occultava il sistema. Era un mondo quasi perfetto. E quando gli affari venivano conclusi e il profumo della mazzetta apriva le narici, allora il don […]
LeggiDavid Letterman e l’America oltre la TV
L’America, conficcata tra la presidenza di Truman e quella di Nixon, si stropicciò gli occhi guardando l’Ed Sullivan Show, lo storico programma televisivo che allevò più generazioni, inclusa quella che, nella puntata del 9 febbraio del ’64, annusò che la musica degli sbarbatelli Beatles avrebbe potuto fare le scarpe ad […]
LeggiDiario di viaggio: Gli italoamericani e l’America che sta cca’
Gli italoamericani sono entrati nel nostro immaginario collettivo anche attraverso il cinema e la televisione. Il più delle volte con quelle forzature che affogano nell’odioso cliché, da Il Padrino ai Soprano. In quanti si sono lasciati affascinare e convincere che il successo all’ombra della Statua della Libertà sia tutto in un […]
LeggiCuba e la farsa della caduta del muro dell’Avana
“Continueremo ad andare avanti come fossimo insieme a te con Fidel ti diciamo: Per sempre, Comandante Che Guevara!”. Il tempo sciacqua tutto? Le parole del vecchio inno rivoluzionario cubano, Hasta siempre di Carlos Puebla, sono state seppellite dal sound di Candido Fabré e la sua orchestra, colonna sonora dell’apertura di Cuba al […]
LeggiL’iPhone 6 può attendere
Ci sono code e code. Quella “surreale e stratosferica” delle ultime ore davanti agli Apple Store delle grandi metropoli per l’arrivo del nuovo iPhone 6. Quella che vedo tutte le sere tornando da lavoro davanti a una Caritas milanese, dove una ciurma di uomini e donne aspetta di ricevere un […]
LeggiIl razzismo non ha età: gli USA scarcerano il Glenn Ford “nero” dopo 30 anni
L’anonimia con il famoso attore hollywoodiano non ha permesso al nostro Glenn Ford “nero” di sottrarsi alla condanna ingiusta dell’America razzista. Nel 1984, mentre gli USA erano sotto l’imperialismo repubblicano di Ronald Reagan e nelle classifiche musicali padroneggiava Born in the USA di Springsteen, una giuria di soli bianchi condannava […]
LeggiNiente mare a Sharm El Sheik. Estate in Egitto tra golpisti militari e finta democrazia
Questa sarà un’estate calda in Egitto. E non perché i tour operator spediranno tra gli scenari finti di Sharm El Sheik il vacanziero italiano medio con infradito e panza al sole. Persino i napoletani dalla filosofia della “mappatella”, che importarono in riva al Mar Rosso lo stile pacchiano dei lidi […]
LeggiAddio a J.R. di “Dallas”: Larry Hagman è tornato ad essere Larry!
Tocca a tutti gli attori prima o poi sfilarsi di dosso il soprabito dei loro personaggi. Soprattutto a coloro che hanno giocato a fare “i cattivi” attraverso l’unico filtro dell’eterna giovinezza: la finzione. E’ morto Larry Hagman, che mezzo mondo ricorda come J.R. in “Dallas”, il serial tv che meglio […]
LeggiIl ritorno di Obama, da Superman a Peter Parker
Lo sciamano ci aveva azzeccato. Barack Obama è stato rieletto alla Casa Bianca. Il buongiorno dell’America intona “Working on a dream” di Bruce Springsteen e fa scivolare la speranza e la fede in questa preghiera ruggente, piuttosto che nelle intuizioni di uno stregone qualunque che vide Romney messo in un […]
LeggiDiario di viaggio: James Holmes, la strage di Denver e la colpa degli USA
Gli Stati Uniti restano una delle mete preferite dagli italiani, che poi finiscono nel solito cliché del vacanziero: la spiaggia di Miami, il parco giochi di Orlando, il memorial di Ground Zero o le luci della ribalta di Hollywood. Eppure c’è un’altra America, l’America per eccellenza, quella di “Non è […]
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