Quando nel 1998 fui inviato dal giornale sul set del film Ferdinando e Carolina di Lina Werthmuller, nella mia intervista alla regista ci fu un’intrusione relativa al precedente Io Speriamo che me la cavo: “Signora, ci pensa al patatrac se nel film avesse lasciato Arzano al posto di Corzano?”. La […]
LeggiMichele Liguori, il vigile eroe della Terra dei Fuochi che multò l’omertà
Meglio soli che male accompagnati. Da oggi Acerra, il paesotto alla periferia di Napoli che diede i natali a Pulcinella, sarà ricordata come la terra avvelenata baciata dal coraggio di Michele Liguori, il vigile urbano che si fece sentinella dei rifiuti tossici. In tanti pensavano che il settore ambientale della […]
LeggiProfessore Elia, sapete che il 2 novembre vi aspetto sul balcone per ascoltare “Imagine”?
“Vedete quanto poco ci vuole per rendere felice un uomo: una tazzina presa tranquillamente qui fuori… con un simpatico dirimpettaio… Voi siete simpatico, professò”. Il monologo capolavoro di Questi Fantasmi di Eduardo De Filippo fotografa i legami che si creavano nella Napoli che aveva fatto di un “balcone” il luogo […]
LeggiDiario dell’11 settembre: Rosalba Caruso, la prof. antiborghese che mi portò nel Cile senza Allende
In un pomeriggio autunnale del 1986, nelle ultime ore del tempo prolungato a scuola, prese una ciurma di ragazzotti brufolosi per portarli a vedere un film. Rosalba Caruso, professoressa antiborghese di una scuola media alla periferia Napoli, prenotò il laboratorio e fece ingoiare al videoregistratore il film “Missing” di Costa-Gravas. […]
LeggiDiario di compleanno: Il bimbo “pirata” e i 50 anni della cassiera della Standa
Alla fine degli anni Settanta aprirono una piccola Standa, nel centro storico del mio paese. Mentre fuori il territorio metteva i tappi alle orecchie per non sentire i colpi roventi della criminalità di allora, io in quel supermercato capii come guidare il carrello e mi vantavo di riconoscere i prodotti […]
LeggiDiario di Viaggio: Il riscatto della periferia di Napoli sul palco del Teatro Rostocco
Quando meno di una ventina di anni fa a Parigi mi rintanai in un teatrino off da una trentina di posti, mi apparvero spazi enormi i miei nascondigli napoletani come il Teatro Nuovo o Galleria Toledo, dove ero stato svezzato dalla nuova drammaturgia di Ruccello, Moscato, Silvestri. Tornare alla periferia […]
LeggiDiario di viaggio: sotto l’albero di Tonino
L’ultima volta che entrai in quella camera da letto sarà stato una trentina d’anni fa. Sul comodino a sinistra del letto c’era una copia dell’Espresso, su quello a destra un foglio scarabocchiato. Io, Gabriele e Dino ci nascondemmo lì. Non volevamo farci trovare dai nostri genitori. Volevamo continuare a giocare. […]
LeggiDiario di viaggio: Oltre la strada della mia infanzia
Questa è l’immagine della strada in cui ho trascorso parte dell’infanzia, a ridosso della periferia di Napoli. La prima volta che l’ho percorsa da solo, avevo promesso ai miei che non sarei andato oltre. Sul marciapiede del palazzo accanto al mio incontrai un gruppo di ragazzini. Uno di loro mi […]
LeggiProfessò, lo sapete dei cinque arresti al Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni?
Non c’era via di scampo perché la provincia pacchiana era lì che ti spediva. Quando nei paesotti alla periferia di Napoli si chiedeva ai santoni locali quale fosse il miglior percorso di studi per i figli, ‘o Professore rispondeva: “A Maddaloni al Villaggio dei Ragazzi”. L’unica alternativa poteva essere il liceo […]
LeggiVincenzo e l’ultima ricetta del medico della mutua
Il medico della mutua dalle mie parti era destinato a diventare un amico di famiglia. Mica è come al di là del Po che ti danno l’orario, giusto il tempo di visitarti con la ricetta alla mano e poi chi si è visto si è visto? Bisogna ottimizzare i tempi […]
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