Diario di viaggio: Parigi non può essere più la stessa con un Ground Zero

Nel 1996 arrivai la prima volta a Parigi su un treno della SNFC francese. In vent’anni il mio via vai ha sigillato un legame continuativo con la capitale francese. Ci sono ritornato on the road con Ouibus, sentendomi per metà francese appena vi ho messo piede con le dovute distanze […]

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Cartolina da Parigi: Je suis Charlie, 7 gennaio ore 11.30

Una fuga a Parigi, per giunta senza preavviso, può essere anche defilarsi nel silenzio di rue Nicolas Appert. Ci sono due gradi sotto zero e alle 11.30, l’ora esatta dell’attentato terroristico a Charlie Hebdo, siamo poche anime davanti l’ex redazione del periodico satirico francese. L’artista francese Christophe Verdon sale su […]

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Pray for Paris, nel silenzio di Parigi il Ground Zero dell’Europa ferita

Avremmo dovuto sentire il tifo acceso parigino allo Stade de France per l’amichevole Francia-Germania. A Saint-Denise Parigi ha sentito lo stesso boato del massacro terroristico di Monaco di Baviera nel 1972. Avremmo dovuto ascoltare fino all’ultimo arpeggio le chitarre graffianti degli Eagles of Death Metal. Parigi invece ha assistito incredula alla carneficina […]

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Je suis Charlie Hebdo: la libertà di una matita vale quanto quella di una penna

C’è un senso di sdegno e sgomento che ci fa sentire improvvisamente tutti francesi. L’attentato alla redazione del giornale satirico d’oltralpe Charlie Hebdo è stato disegnato significativamente in questa splendida vignetta di Philippe Geluck. Partiamo da una digressione storica. La satira è stata sempre una spina nel fianco in un […]

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Dov’eri quel maledetto 11 settembre di dieci anni fa?

Caspita, sto pensando a dov’ero quel maledetto 11 settembre di dieci anni fa. E tu? Dalla parrucchiera; col culo incollato alla scrivania dell’ufficio; per strada illudendoti che fosse un giorno qualunque; a telefono afflitto dalle solite cazzate; a sbuffare sul divano perché ti toccava fare in fretta, se volevi recuperare […]

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Sicurezza Aeroporti: tutta colpa di un bacio?

Mentre il sistema di sicurezza degli aeroporti americani va in tilt, l’Europa mette le mani avanti e riflette sul “mea culpa” di Barack Obama. Per non farla troppo lunga, la sicurezza vale più della “privacy” o della “salute”: dovrebbero arrivare anche nei principali aeroporti italiani i body scanner, quei mostricciattoli spioni […]

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